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GLI ARTICOLI DI MEETRAVEL

Vi racconto la mia esperienza con un gruppo di viaggio MeeTravel

Intervista ad Alessandro che ci ha raccontato la sua esperienza con nuovi compagni di viaggio in Meetravel, tra natura  e nuovi amici.

Continua il nostro viaggio tra i creator MeeTravel. Abbiamo intervistato Alessandro di Novara, che ci ha raccontato la sua esperienza con numerosi viaggi in app, sia come creator sia come partecipante. Ci ha dato qualche dritta per la buona riuscita di un viaggio organizzato fai da te e anocra una volta ci ha confermato che partire con sconosciuti è un’esperienza inaspettatamente entusiasmante.

Che compagno di viaggio sei Alessandro?

Mi piace viaggiare in gruppo, con persone nuove che non conosco. Quando parti con sconosciuti c’è una carica di euforia che rende tutto bello ed eccitante. Mai avuto problemi e ne ho fatte di esperienze con sconosciuti. Sai è più facile che nascano incomprensioni con persone che frequenti da un pò, invece con nuovi amici è sempre tutto molto divertente e stimolante.

In viaggio sono molto flessibile, mi adatto a quello che decide il gruppo, sopratutto se non l’ho organizzato io!

 

Qual è stato il viaggio che ti è piaciuto di più?

La mia esperienza con nuovi compagni di viaggio in MeeTravel è stata molto ampia: ho fatto diversi viaggi e faccio davvero fatica a dire il più bello, sono stati tutti molto divertenti e si sono creati molti bei legami, belle amicizie con persone che continuo a vedere.

Ho fatto diversi trekking, la vetta del monte Carza, Val di Mello, Cinque terre, San Primo e poi un bellissimo weekend al lago di Braies. Eravamo in nove e ho noleggiato un pulmino da Milano per viaggiare più comodi e gestire anche cambiamenti di numero del gruppo all’ultimo minuto. In questo periodo tra covid e altro non si sa mai!

A Braies ci siamo goduti un bel cammino lungo il lago ed è davvero un posto da cartolina. Poi con un gruppo divertente è stata una gita veramente indimenticabile.

Hai citato il trekking alle cinque terre, ci dai qualche dritta per organizzarlo?

Anche in questo caso avevo pensato a una tabella di marcia prima per indirizzare anche gli indecisi.  Eravamo un bel gruppo da Novara, Rovigo, Ferrara e Frosinone. Forte no? Il bello di questi gruppi in app è che davvero ti ritrovi con mezza Italia e fai delle amicizie inaspettate!

Per le cinque terre vi dico che meno di 4 o 5 giorni, non vedete nulla. Per cui cercate di organizzare quando avete qualche giorno in più, un bel ponte.

Una dritta per risparmiare: prendete un appartamento e poi vi spostate in treno tutti i giorni per raggiungere i sentieri. Noi abbiamo dormito a Levanto e poi ogni giorno prendevamo il trenino.

Il servizio si chiama Cinque Terre Express con una frequenza di circa un treno ogni 15 minuti. Considerate che la corsa singola costa 5 euro indipendentemente dalle stazioni di partenza/arrivo all’interno della linea Levanto – Cinque Terre – La Spezia.

Noi ogni giorno arrivavamo su un sentiero e camminavamo fino alle 12 e poi pomeriggio mare. Unico sentiero un pò più impegnativo è quello dell’amore, perchè a causa di movimenti franosi e dei fenomeni erosivi è stata introdotta una deviazione nell’interno con gradoni un pò difficoltosi.

Ad ogni modo il mio consiglio è di vestirsi con un abbigliamento consono al trekking. Insomma siamo sul mare, ma niente infradito!

 

Qual è il trucco per essere un buon creator?

E’ molto importante avere le idee chiare. Io non propongo mai un’idea a caso, ma so prima quando e come. Faccio un piccolo studio su come organizzare e poi lo propongo con una tabella di marcia di massima. Certo poi se il gruppo dice la sua, si decide insieme, ma avere le idee chiare aiuta molto nell’organizzazione e nel successo dell’iniziativa.

A me poi piace tantissimo organizzare, pianifico tutto nei dettagli!

Un’altra cosa importante: mi faccio un’idea del budget prima di partire. E’ fondamentale capire quanto si spenderà e ci sono molti modi di farlo. Io cerco su internet e mi faccio un’idea dei prezzi, così chi si unisce può decidere più facilmente.

Il prossimo viaggio?

Finora ho sempre organizzato oppure ho partecipato a viaggi in Italia. Un pò perchè non ci si poteva muovere per via del Covid, un pò perchè mi sentivo piu sereno nell’organizzazione e nella gestione del gruppo.

Ma ora mi sento confidente di avere buone capacità di creator e mi sento forte delle belle esperienze fatte e ho deciso di varcare i confini nazionali! Prossima fermata Berlino. Chi viene con me? Siamo già un bel gruppetto!

 

Ti è piaciuta l’esperienza di Alessandro? Entra in app e trova nuovi amici con cui organizzare viaggi e gite fuori porta!

 

 

@Sara

 

Il nostro diario di viaggio on the road in Val d’Orcia

La Val d’Orcia attrae ogni anno tantissimi visitatori con le sue colline, i cipressi, i vigneti e i borghi medievali. Il modo migliore per visitarla è on the road con un bellissimo gruppo di amici. In questo articolo vi raccontiamo un divertente weekend attraverso la Val d’Orcia di un gruppo di compagni di viaggio a bordo di un’auto a noleggio.

 

Da un’idea di viaggio a un itinerario dettagliato in Val d’Orcia

Metti un gruppo di sconosciuti con diverse provenienze geografiche, un’app di social traveling, un’auto Hertz e i paesaggi da cartolina della Val D’Orcia e hai gli ingredienti perfetti per un indimenticabile weekend.

Tutto nasce dall’idea di Germano che propone sull’app MeeTravel un viaggio on the road in Toscana, tra i paesaggi della Val d’Orcia. La sua prima idea  è piena di entusiasmo, ma ancora un po’ generica. Per fortuna il gruppo di viaggio si popola presto e nascono subito tante idee, forse anche troppe per un solo weekend.

Se qualcuno l’avesse creato a tavolino, come un allenatore di una squadra di calcio, il gruppo non sarebbe stato meglio assortito. Il veneto doc, con innata capacità di fare amicizia anche con gli anziani del paese, la professionista del viaggio low cost, lo chef provetto ma senza testimoni, la viaggiatrice incallita, l’esploratrice di luoghi e di nuovi amici, il milanese per niente imbruttito. Denominatore comune? Tanta voglia di vedere posti nuovi e di ridere insieme, perché il viaggio è questo: condivisione di felicità come disse qualcuno.

On the road da Firenze a San Gimignano

Incontro del gruppo a Firenze, che con la sua bella stazione Santa Maria Novella, è punto nevralgico di collegamento tra varie città italiane e in questo appuntamento non sono poche: Milano, Roma, Livorno, Verona e Padova. Arriviamo tutti un po’ scaglionati nella bellissima Firenze e ogni nuovo incontro è sancito da un sorriso e una nuova colazione. Perché siamo nel Paese dell’ottimo cibo e non si può non celebrarlo.

Dopo un rapido tour a piedi di Firenze, pranziamo al Mercato Centrale, dove  ci dividiamo tra una schiaccia alla porchetta e un lampredotto, dissetati da litri di acqua fresca per dimenticare il caldo e soprattutto i litri di olio toscano che accompagnano i nostri spuntini.

Ben rifocillati, siamo pronti per salire in macchina! Ci avviciniamo all’agenzia di noleggio Hertz nei pressi della Stazione Centrale. Apprezziamo l’ottima posizione raggiungibile a piedi e soprattutto la collocazione fuori dalla ZTL, che sembra essere indicata in modo un po’ confuso sui segnali stradali, nella traduzione italiano-inglese. Le nostre due belle auto Lynk & Co sono pronte nel parcheggio pronte a diventare le nostre compagne di avventura toscana. Dopo un rapido tetris dei bagagli siamo pronti a partire, lo spazio in auto c’è, la tecnologia pure – forse troppa! – e l’entusiasmo cosa lo dico a fare?

 

Prima tappa San Gimignano

Da qualunque luogo si arrivi, San Gimignano svetta sulla collina, alta 334 metri, con le sue numerose torri, di cui ancora oggi se ne contano tredici.

Si dice che nel Trecento ve ne fossero settantadue, almeno una per ogni famiglia benestante, che potevano così mostrare, attraverso la costruzione di una torre, il proprio potere economico.

E’ bellissimo perdersi per le piazze e le stradine di questo borgo medievale da cartolina. Passeggiando ci sentiamo in uno stato di grazia, sembra di sentire inni sacri. Non sono allucinazioni, c’è davvero un coro che sta provando tra le stradine e riempie cuore e orecchie di note angeliche.

Brindiamo a noi in una piazzetta defilata, rallegrati dall’accoglienza di un oste simpatico e appassionato.

E’ ora di prendere possesso del nostro alloggio! A bordo delle nostre auto raggiungiamo comodamente nonostante i km da percorrere, un bellissimo casale nella campagna di Grosseto. E’ ormai sera inoltrata, ma non rinunciamo alla cena nella piazza del paese, Castel del piano, dove ci concediamo grigliate, ottimo vino e buon rock anni ’70 e 80’ suonato da una band locale.

A spasso tra colline e borghi medievali della Val d’Orcia

Nonostante l’itinerario del nostro viaggio on the road in Val d’Orcia fosse già ben definito dalla partenza e discusso ampiamente nella chat dell’app MeeTravel, come ogni ottimo gruppo fai da te che si rispetti, lo ridiscutiamo davanti al caffè, carichissimi per affrontare una nuova giornata itinerante a bordo delle nostre auto.

Prima tappa: Bagni San Filippo

Bagni San Filippo e’ un piccolissimo borgo conosciuto fin dall’antichità per le calde acque termali.

Nonostante sia sabato è poco affollato e possiamo goderci l’atmosfera magica tra le pozze di acqua calda e le bianche formazioni calcaree nel mezzo di un bel boschetto verde. Per chi è alla ricerca di un posto un po’ selvaggio, rilassante e assolutamente instagrammabile, Bagni San Filippo è una tappa obbligata.

 

Seconda tappa: Bagno Vignoni

Percorrendo le strade della Val D’Orcia ci godiamo il panorama incollati ai finestrini delle nostre auto. Si alternano cipressi e vigneti e l’oro dei campi arsi dal sole di luglio. Vorresti fotografare ogni scorcio, e noi lo facciamo davvero! Tra pose artistiche, salti e grandi risate, rigorosamente presi in giro da giovanissime future influencer in abitino fiorato e posa da Ferragni davanti ad un iphone di nuova generazione e fidanzato eletto a fotografo professionista.

Arriviamo a Bagno Vignoni con un’enorme vasca termale al centro della piazza principale. Sebbene non ci si possa bagnare, questo piccolo borgo pittoresco è una tappa assolutamente imperdibile.

Terza tappa: San Quirico d‘Orcia

Per chi come il nostro gruppo ha scelto di raggiungere questo bel borgo costruito sulla collina, va assolutamente aggiunta una tappa intermedia, la cappella della madonna di Vitaleta. Non potete non notarla in cima a una collinetta tra i cipressi. Uno degli scorci più fotografati della Toscana. E’ raggiungibile con un piccolo sentiero dopo aver lasciato le auto nei pressi di un cancello.

San Quirico d’Orcia ci accoglie quasi deserta, assolata con la sua bella piazza centrale e la vista sulla campagna Toscana

Quarta tappa: Pienza

Ormai il gruppo è affiatato e le nostre due belle auto sono compagne fedeli di questo viaggio on the road in Val d’Orcia. Ci muoviamo silenziosi, con i nostri motori elettrici, tra le campagne e ci lasciamo conquistare dai campi di girasole. In un paesaggio così anche un fotografo provetto si sentirebbe autorizzato a candidarsi al premio Pulitzer.

Pienza è un piccolo gioiello pieno di luce che passa attraverso le sue stradine e gli scorci panoramici sulla campagna circostante. Si passeggia inebriati dal profumo di pecorino, tipico di questo borgo, fino ad una terrazza panoramica dove possiamo allegramente discutere del nostro itinerario e soprattutto della nostra cena.

Grazie all’ottimo consiglio raccolto in loco. raggiungiamo una trattoria arrampicata sulla collina, scansando i piccoli cerbiatti che incrociamo per strada che fissano perplessi i fari delle nostre auto. Celebriamo la nostra gita in Toscana con un’ottima fiorentina e verdure di stagione e torniamo a godere del fresco nel nostro casolare in pietra.

 

Come re Artù con la spada nella roccia

Prima tappa: Abbazia San Galgano (Val d’Orcia)

Se avete in mente un viaggio on the road in Val d’Orcia non potete perdere Montepulciano, ma noi purtroppo per esigenze di tempo abbiamo dovuto rinunciare a favore di una meta super votata da tutto il gruppo, l’Abbazia di San Galgano. Non è proprio di strada, ma se si viaggia comodi e in ottima compagnia il viaggio si affronta piacevolmente.

Lasciate le auto al parcheggio, l’abbazia si raggiunge con una bella passeggiata a piedi tra i cipressi. Camminando l’edificio prende sempre più spazio nel panorama e sembra in attesa di essere immortalato su una tela con colori ad olio. Siamo fortunatissimi perché oggi ci viene offerta un’appassionata visita guidata da parte di Filippo che interrompe i suoi scavi in corso, tutti documentati su un interessante diario on line , per raccontarci la storia di questa abbazia senza tetto che un tempo ospitò monaci potenti ed esperti e che poi si fece rudere in pochi anni a causa di un veloce decadimento dell’ordine che lo abitava.

Incuranti del sole che ci cuoce la pelle, ci arrampichiamo fino all’eremo di Monte Siepi che custodisce la pietra dove San Galgano infisse la sua spada come segno di aver lasciato definitivamente le armi per cominciare una nuova vita di fede. Impossibile non sentirsi come il giovane Artù nella spada nella roccia. Ma sereni, la spada è coperta da una teca di plastica che placherà lo spirito infantile che è in noi.

Seconda tappa: Firenze

Raggiungiamo Firenze nel pomeriggio e riconsegniamo semplicemente le nostre auto nello stesso parcheggio in cui le avevamo prese. E’ tempo di saluti e abbracci, ma siamo troppo impegnati a cercare complessi incastri per i nostri rientri, causa sciopero treni. Vorremmo riprendere le nostre auto e proseguire ancora tutti insieme km tra le campagne toscane, i vigneti e i girasoli. Ma bisogna rientrare.

Appuntamento al prossimo viaggio su MeeTravel!

 

Sicuramente dopo questo articolo vi abbiamo messo voglia di partire per un viaggio on the road in Val d’Orcia. Che aspettate?

E per viaggiare sereni, comodi e soprattutto con una mano sul portafoglio, potete usufruire degli sconti dedicati alla Community MeeTravel da parte di Hertz.

E tu sei mai stato in Toscana? In app troverai tantissime proposte per partire con nuovi amici e se non le trovi proponi tu!

 

@Sara De Vincenzo

 

5 tipologie di compagni per un viaggio di successo

Avere con sé un buon compagno di viaggio può davvero fare la differenza e potrà regalarvi dei momenti indimenticabili. Oggi vi mostriamo 5 tipologie di compagni da portare sempre con voi per un viaggio di successo.

Quando si organizza un viaggio è bene portare sempre con sé le cose importanti, ma anche i compagni di viaggio giusti. La persona perfetta è quella pronta a darti sostegno, che sia esso materiale o psicologico. È in grado di rendere il viaggio un’esperienza davvero incredibile. Avere con sé un buon compagno di viaggio può davvero fare la differenza perché potrà regalarvi dei momenti indimenticabili e potrà essere un’occasione per rafforzare il vostro legame con lei o lui. Oggi vi mostriamo 5 tipologie di compagni da portare con voi per un viaggio di successo.

1. L’organizzatore prima di tutto

La prima cosa da fare prima di partire è sicuramente organizzare il viaggio. Dalle mete da vedere al comprendere cosa mettere in valigia, l’organizzazione è fondamentale per poter essere sicuri di ottimizzare il tempo che avrete a disposizione per i giorni in cui viaggerete. Avere con sé una persona in grado di organizzare tutto nei minimi dettagli potrà esservi di aiuto. Se è la prima volta che magari viaggi con questa persona, potete scegliere anzitutto di organizzare un viaggio di qualche giorno. Potreste fare una serie di weekend per provare a capire quali sono i suoi stili di vita, e cercare di scendere a dei compromessi. In questo modo non sarete obbligati a viaggiare senza troppi problemi, col rischio di poter rompere il legame che state creando con quella persona.

La persona che avevi in mente ha tutte queste caratteristiche? Perfetto! Ora pensa bene al tipo di vacanza che potreste fare insieme, in modo da capire bene le esigenze e aspirazioni di entrambi.

2. Il viaggiatore flessibile

Che cosa ha in comune la persona con la quale viaggerai? Se tra di voi c’è un bel rapporto, è bene non rovinare la vostra sintonia. Ricordati che un viaggio deve essere piacevole e vi terrà impegnati insieme giorno e notte. Scegli un compagno di viaggi che, nonostante tutti i programmi, riesce ad essere flessibile e in grado di ascoltare tutte le tue esigenze e viceversa. L’obiettivo in testa è sempre quello di portare a casa un bel ricordo e vivere l’esperienza al massimo, senza dover aprire troppe discussioni.

Scegliete un compagno di viaggio che sia compatibile con i vostri gusti, in modo da poter scegliere una meta che vada bene ad entrambi. E se proprio siete indecisi su alcuni aspetti, cercate di trovare un giusto compromesso. Anche rispettare gli orari è una delle caratteristiche importanti per scegliere un compagno di viaggio di successo. Non vorrai mica rinunciare di vedere un’alba perché il vostro amico è amante del materasso!

3. Il navigatore umano

Se siete poco pratici con l’utilizzo delle mappe, puoi scegliere un compagno di viaggio che sia in grado di orientarsi. Un po’ quello che tra il gruppo di amici viene chiamato il “navigatore umano per eccellenza”. Quello che non si perde nemmeno nella foresta amazzonica lontano dalla rete mobile.

Potrebbe poi capitare un imprevisto, come una strada non segnalata e perdi il senso dell’orientamento. Ecco che il nostro navigatore umano si saprà orientare in modo perfetto e in un attimo avrete risolto il problema. Anche se siete poco esperti sugli itinerari da viaggio nessun problema: il nostro compagno di viaggio avrà subito pensato a tutto. Ad ogni modo, non fermatevi alla prima difficoltà, ma cercate di trovare insieme una soluzione senza andare nel panico. A volte è davvero questione di avere accanto le giuste persone!

4. Il viaggiatore curioso

A molti viaggiatori piace anche cambiare un po’ la programmazione del viaggio. D’altronde, può essere che certi posti non ce li si aspettava in quel modo. Oppure, sono troppo pieni di turisti o non siete riusciti a prenotare quel bellissimo museo e vi ritrovare a fare una fila chilometrica. Quindi: piccolo cambio di programma!

Ecco che qui bisogna subito fare un nuovo piano, ma non agitatevi. È sempre opportuno avere la mente aperta durante i viaggi. Quando succedono dei cambiamenti improvvisi, interrogatevi assieme al vostro compagno di viaggio che cosa potete fare in quel determinato luogo. Spesso le cose non possono andare come le avevamo programmate, per cui siate curiosi. Ci sono esperienze esclusive che solo lì potreste fare? Che cosa si potrebbe visitare di meno turistico e particolare? Cercate di capire cosa fare senza rovinare la giornata con il vostro compagno di viaggio.

Lasciate quindi spazio alla vostra curiosità, spingendovi oltre ai piani programmati e uscendo dalla zona confort.

5. Il viaggiatore tranquillo

Molti viaggiatori sanno vivere il viaggio con filosofia. Qualunque cosa accade, anche negativa, sanno tirare fuori il meglio di sè e prenderla con leggerezza. Perchè alla fine, una soluzione si trova sempre. Il viaggiatore tranquillo sa che in un viaggio l’importante è divertirsi e arricchirsi: per questo motivo, andrete sempre sul sicuro con lui. Inoltre, è proprio nelle avversità che potreste riscoprire le vostre capacità: cambiare i piani del viaggio organizzato, fermarsi di più in un luogo solamente per godervi un tramonto, magari con il vostro libro preferito in mano. Può essere un modo per conoscervi meglio e spingervi a fare cose che mai avreste creduto di fare.

Essere in compagnia una persona ottimista e allegra ha sempre dei grandi vantaggi, perchè nel viaggio non sarete mai solo voi due: sulla strada potreste fare amicizia con qualcuno e condividere con voi la loro storia. Se poi si tratta di persone del luogo, potranno darvi degli aneddoti e farsi conoscere degli aspetti diversi di quel posto che non avevate considerato.

Stai programmando il prossimo viaggio ma non sai ancora bene con chi partire? Scarica la nostra app gratuita per non perderti i prossimi viaggi che stiamo organizzando e per trovare nuovi compagni di viaggio!

 

 

@Sara Biancardi

L’esperienza MeeTravel raccontata da Samantha

Intervista a Samantha, viaggiatrice con l’animo da esploratore che ha provato l’esperienza MeeTravel e ce la racconta in una chiacchierata molto schietta

Ho avuto il piacere di conoscere personalmente Samantha in viaggio e posso dire con certezza che è una compagna di viaggio che lascia il segno.

E allora abbiamo deciso di intervistarla e farci raccontare la sua esperienza tra chat di viaggio, organizzazione, partenze fatte e mancate.  Ecco l’intervista a Samantha che ci ha raccontato la sua esperienza con l’app MeeTravel e ci ha dato qualche consiglio per organizzare al meglio con nuovi amici.

Che viaggiatrice sei Samantha?

Posso dire con certezza di avere nel sangue più viaggi che globuli rossi! Viaggio praticamente da quando ero neonata, sono stati i miei gentitori a trasmettermi la passione per il viaggio.

Quando dico che viaggio tanto, intendo davvero tanto! In pratica sono via ogni weekend e organizzo quattro grandi viaggi l’anno. Ho visitato 54 Paesi nel mondo!

Ma non pensate che vada in giro a mettere bandierine, io mi sento un’esploratrice. Quando viaggio mi piace esplorare, sono curiosa, voglio vedere tutto. Adoro i viaggi on the road, mi viene in mente ad esempio quando sono stata a Cuba per 17 giorni. Non mi sono fermata un attimo e ho dormito in tutte le case particular.

Ma certo non disdegno i resort, ad esempio in Messico o alle Maldive. Mi so mettetere in gioco, ma se devo scegliere preferisco le comodità, soprattutto negli alloggi. Ecco diciamo che la tenda la evito soprattutto ora. Voglio vivere il viaggio, ma non voglio stress inutili.

 

Come ti sei avvicinata all’app MeeTravel?

Come ti raccontavo, io viaggio veramente tanto, molto più dei miei amici e questo mi porta a dover cercare per forza altre persone con cui viaggiare. E’ un tema di tempo e di budget che investo in viaggi. Non è che abbia più soldi dei miei amici, è solo che io scelgo di spendere i miei in viaggi. Sono scelte!

E così mi sono avvicinata a MeeTravel e l’ho provata. Avevo già altre esperienze di viaggio con sconosciuti, ho voluto aggiungere un’alternativa. Mi piaceva il progetto e l’ho provata. Anche perchè le altre esperienze che ho provato per cercare compagni di viaggio erano comunque agenzie, qui invece ho potuto sperimentare veramente le mie capacità organizzative e mi riesce davvero bene!

Qual è stato il viaggio che ti è piaciuto di più?

Con l’app MeeTravel ho fatto cinque viaggi, un pò di mare al Conero, un giro sul Trenino del Bernina, un weekend a Venezia e una settimana a Lanzarote. Ora sto organizzando un altro viaggio, poi vi racconterò!

Sicuramente il viaggio che mi è piaciuto di più è stato quello a Lanzarote, perchè eravamo un bel gruppone e poi avevamo una settimana, potevamo vivere il viaggio con il giusto tempo.

E poi si sono instaurate delle belle amicizie in particolare con due compagni di viaggio. Continuiamo a vederci e a sentirci. A dire la verità mi succede sempre. Ogni volta nascono nuove amicizie e me le porto a casa, nel cuore insieme ai luoghi che ho visitato.

Chi ha organizzato questo viaggio?

Il Creator non ero io, ma alla fine ho partecipato tanto all’organizzazione. Ho pensato agli alloggi, agli spostamenti a cosa fare. Ce l’ho nel sangue il mood da organizzatore! E’ più forte di me.

In generale sono sempre una partecipante attiva. Mi piace dire la mia fin dall’organizzazione e penso che in generale se entri in un gruppo di viaggio devi fare la tua parte.

Alcuni diventano fantasmi in chat. Ma perchè? Se devo dare un consiglio ai partecipanti: siate attivi, non aspettave due giorni per rispondere. Prima si organizza e meglio è!

E soprattutto rispettate anche la privacy di tutti. Alcuni ti chiedono di scambiare il numero per parlare su whatsapp dopo un secondo. Invece io preferisco prima capire nella chat dell’app se davvero si conferma di partire insieme e poi ci si scambia il numero. Perchè devo dare il mio numero a tutti gli sconosciuti se poi non partiamo insieme?

Quanto è importante sapere con chi parti?

Per me è importante. Parto dai profili, non perchè ci siano dei criteri esteteci ci mancherebbe, ma già dalla faccia capisco tante cose. C’è la curiosità di scoprire con chi partirai. Meglio se riesco a capire che tipo sei.

Per me è importante essere simili, avere lo stesso approccio al viaggio. Altrimenti non funziona. Cioè se parti con un gruppo molto grande, al massimo ti dividi. Ma se il gruppo si chiude ad esempio a tre persone, per forza deve esserci intesa, devono esserci abitudini simili.

Qual è la caratteristica di compagno di viaggio ideale?

Per me è assolutamente importante partire con persone curiose e non stringate nello spendere. Se siamo in viaggio, andiamo a mangiare fuori, noleggiamo un’auto o quello che serve per vivere il viaggio. Non dico che dobbiamo andare nei ristoranti stellati, ma neanche che devo avere l’ansia del budget, perchè altrimenti meglio non partire!

E poi devono essere persone esploratrici, curiose, con voglia di scoprire tutto e magari non passare una settimana in piscina nel resort!

Ti consideri una compagna di viaggio ideale?

Da uno a dieci? Sette!!!

Non è che vado bene a tutti, perchè io sono trasparente e dico sempre la mia. C’è chi in viaggio lascia correre tutto anche quando le cose non vanno bene. Io invece se ho qualcosa da dire, te la dico.

Però c’è di buono che ci metto l’anima nell’organizzazione!

 

Ti è piaciuta l’esperienza di Giovanna? Entra in app e trova nuovi amici con cui organizzare viaggi e gite fuori porta!

 

 

@Sara

 

La mia prima esperienza con sconosciuti in viaggio

La mia prima esperienza con sconosciuti in viaggio?Una scoperta fantastica! Ecco l’intervista a Giovanna che si è buttata in una nuova esperienza con amici conosciuti in app e ora non si ferma più!

Ho intervistato Giovanna al telefono, ma sebbene fosse distante mi ha inondata dell’energia positiva e dell’entusiasmo di chi la vita se la gusta. Una vera montagna Giovanna, incontenibile come l’Etna, il vulcano della sua Sicilia dove ha insegnato snowboard a due perfetti sconosciuti , diventati in pochissime ore nuovi amici con cui condividere fantastiche avventure.

Ma iniziamo dal principio.

Che viaggiatrice sei Giovanna?

Sono una viaggiatrice seriale, se ho un weekend libero faccio una ricerca su skyskanner, trovo una meta e parto. Ovviamente se ho più tempo, faccio viaggi più lunghi ma diciamo che non aspetto di avere tanto tempo a disposizione per partire. Il mio stile di viaggio?  “Accampato”! In realtà mi adatto a tutto, ma adoro vivere le esperienze in modo improvvisato, non sapere dove dormirò stasera non mi mette ansia, anzi. Mi diverte molto vivere gli imprevisti di un viaggio fai da te.

Come ti sei avvicinata all’app MeeTravel?

Sembra strano ma io la stavo cercando! E’ da un pò che faccio fatica a trovare amici con cui partire, alcuni miei amici non hanno voglia, il tempo, le ferie e io invece voglio partire e non da sola! E allora da un pò cercavo su Google come trovare compagni di viaggio. E alla fine è spuntata MeeTravel e l’ho provata. Ho proposto subito un viaggio, ma ero convinta non avrebbe funzionato. Mi sembrava troppo bello per essere vero di poter trovare così facilmente nuovi compagni di viaggio.

Che viaggio hai proposto?

Ho proposto un viaggio a Verona. Avevo un weekend libero e c’era un volo in offerta da Catania e ho deciso di prendere l’occasione al volo, come faccio sempre! Perchè sprecare così un bel paio di giorni liberi?

Ho inserito il viaggio in app e si sono aggregate varie persone, alcune solo per chiedere informazioni. Alla fine ho organizzato tutto con Silvia e Steven. Ci siamo messi d’accordo in app, sono stati davvero molto partecipi nell’organizzazione. E poi una volta lì Silvia ci ha praticamente fatto da guida, anche per locali. Molto divertente! Anche ora ci sentiamo tanto, sono davvero due persone fantastiche.

Hai avuto altre esperienze in app?

Si! Il weekend a Verona è andato così bene che alla fine ne ho proposto subito un altro, sull’Etna. Qui si sono aggiunti Enza e Giacomo. Loro sono davvero speciali. Abbiamo organizzato tutto insieme, che escursioni fare e dove dormire. Io ho imparato da un pò a scendere con lo snowboard e gliel’ho proposto. “Ve lo insegno io! ” Ci credi che ci siamo scialati dalla mattina alla sera sulla neve? E poi la sera sushi. Praticamente avevano esattamente i miei stessi gusti ed è stata una scoperta fantastica. Giacomo ci ha anche portato Mirto e formaggio dalla sua Sardegna. Come fai a non entrare subito in sintonia dopo un’accoglienza simile?

Nell’organizzazione chi ha partecipato di più?

In generale nella mia esperienza con sconosciuti in viaggio con meetravel, ero io quella che proponeva di più. Non è che sono sempre stata così eh. Ma da un pò ho viaggiato con una mia amica con cui ho imparato ad organizzare veramente tutto e ora mi piace un sacco. E comunque i ragazzi sono stati molto partecipi, abbiamo costruito il viaggio insieme alla fine.

Cosa ti è rimasto di più di questa esperienza con sconosciuti in viaggio con meetravel?

La sintonia e la confidenza. Con Enza e Giacomo abbiamo parlato tantissimo di noi, delle nostre esperienze e delle nostre vite. E anche con Sivia e Steven è scattata una strana magia. Poi il vino aiuta per carità, ma è successo davvero qualcosa di straordinario che ci ha portato a sentirci subito amici e a raccontarci. E pensare che non sono così espansiva con i miei amici.

Non mi aspettavo che sarebbe andata così bene, ha proprio funzionato tutto con il gruppo.

Ok tutto bellissimo, qualcosa non avrà funzionato!

Eh si, in realtà abbiamo avuto un incidente sabato sera con la mia macchina dopo la giornata sulla neve. Che panico! Però i miei compagni di viaggio sono stati fantastici, mi hanno aiutata tanto a gestire il momento. E poi una volta a casa con un bicchiere di vino in mano ci abbiamo riso sopra tutta la notte.

Parliamo di sicurezza. E’ stata una preoccupazione per te?

Onestamente no. Non è mai stata una preoccupazione per me. I ragazzi mi sono sembrati tutti affidabili. Ho guardato anche i loro profili in app, quante stelline avevano nei feedback e quante presenze e assenze. Poi Steven mi ha anche chiamata prima di partire e mi ha rincuorato sentire la sua voce. Ma in generale ci siamo organizzati in app e quando erano confermati anche su whatsapp.

Partire con sconosciuti secondo te è per tutti? Quali sono le caratteristiche per un buon compagno di viaggio?

Premesso che secondo me chi si avvicina a questo tipo di esperienza è già predisposto di suo, in generale devi essere una persona flessibile con tanta voglia di conoscere nuove persone e vivere l’esperienza di viaggio con entusiasmo.

Nella mia esperienza con sconosciuti in viaggio con meetravel, volevo proprio mettermi in gioco, uscire dalla mia confort zone. Di solito parto con i miei amici e so cosa aspettarmi. Mi sono proprio detta “che succede se parto con persone che non conosco?” e ho provato. Se non ci provi, non puoi saperlo come andrà. A me è andata benissimo!

Quache consiglio per chi entra in un viaggio in app per la prima volta?

Lasciatevi andare, mettetevi in gioco e soprattutto partecipate! Ok c’è gente indecisa, ma quelli che entrano in un viaggio e non dicono nulla, stanno lì a guardare come se fossero alla televisione, non li capisco. Non è rispettoso. Per fortuna sono pochi e comunque come creator li puoi eliminare dalla chat. Ma se proprio devo dare un consiglio ecco: provateci e vedrete che sarà super divertente!

Vi vedrete ancora?

Ma certo! La mia esperienza con sconosciuti in viaggio con meetravel è stata così entusiasmante, che va ripetuta! Appuntamento in Sardegna da Giacomo innanzitutto! Quel mirto era proprio buono, l’ho già detto?

 

Ti è piaciuta l’esperienza di Giovanna? Entra in app e trova nuovi amici con cui organizzare viaggi e gite fuori porta!

 

 

@Sara