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GLI ARTICOLI DI MEETRAVEL

Una gita ad Amalfi e Ravello

Vi propongo un’altra gita fuori porta in una bellissima regione italiana, la Campania!

AMALFI

In provincia di Salerno, a meno di 300 km da Roma, troviamo Amalfi, la piu’ antica delle Repubbliche marinare dell’epoca medioevale. Ricordiamo le altre tre Genova, Venezia e Pisa. Tocco’ il suo massimo splendore nel l’XI secolo diventando una delle maggiori potenze del mar Mediterraneo.

Si trova dunque in una splendida posizione, sulla costa meridionale della penisola sorrentina ed e’ un’ambita meta turistica.

 

Da visitare assolutamente lo splendido Duomo dalle forme arabo-normanne che domina la suggestive piazzetta dall’alto di una scalinata.

Dedicato a Sant’ Andrea patrono della citta’ si riempie di turisti che si riposano sulla lunga e suggestiva scalinata.

 

 

Amalfi e’ storia e buon cibo, possiamo assaggiare fantastiche focacce poco distanti la piazzetta antistante il Duomo ma cosa altro vedere in questa bellissima cittadina?

Stradine e vicoletti pieni di botteghe caratterizzano Amalfi nota anche per essere patria della carta prodotta a mano. Per I curiosi raccomandiamo una visita al Museo della Carta.

Nella parte bassa di Amalfi si attraversa la Valle dei Mulini dove ci sono i resti delle antiche cartiere e degli antichi mulini famosi per la lavorazione della carta, mentre salendo possiamo proseguire il nostro percorso entrando nella valle delle Ferriere, così chiamata per la presenza di antichi ambienti per la lavorazione del ferro.

Da qui vi potete immergere nella natura e fare trekking naturalistici; questo percorso non e’ molto difficoltoso ed e’ attraversato dal torrente Canneto dove potete rinfrescarvi: l’acqua e’ gelida ma pulitissima. L’atmosfera e’ quella tipica da canyon, con un microclima particolare che ha conservato una vegetazione bella rigogliosa.

Una vera e propria fuga da tutti quei rumori di fondo che bombardano la nostra vita quotidiana.

 

RAVELLO

A pochi chilometri da Amalfi troviamo Ravello, tesoro nascosto e Citta’ della Musica. Ravello infatti e’ sede di un famoso festival dedicato a Richard Wagner. Si tiene ogni anno e raccoglie intenditori ed appassionati di musica classica.

Situata su una collina sopra il Mediterraneo e lontana dalla folla, non possiamo che rimanere incantati dalle sue ville e vedute incantevoli.

Famosi attori, autori, compositori ed artisti sono venuti qui per trovare rifugio e ispirazione.

 

Bello perdersi tra le bellezze di questo angolo prezioso d’Italia; osservando questi panorami direi che le parole sono inutili e limitanti: non possiamo far altro che venire qui a respirare a pieni polmoni l’aria di bellezza e di liberta’ che queste visuali suscitano in noi.

 

 

E buon viaggio!

 

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@Cristiana Antonelli

 

 

 

Rocca Calascio: un tuffo nel cinema e nel medioevo

Rocca Calascio

Continuiamo il nostro viaggio scoprendo le bellezze italiane e dei borghi da scoprire.

Prendiamo l’autostrada A24 uscita l’Aquila Est, seguendo le indicazioni per Sulmona e ci dirigiamo verso Calascio.

Ci troviamo immersi nel Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga dove lo spettacolo della rocca sul monte sovrasta il territorio del borgo.

Si tratta di una roccaforte di origine medioevale originariamente utilizzata come torre di avvistamento e baluardo difensivo per prevenire gli assalti nemici; questa torre è stata poi fortificata con l’aggiunta di una cinta muraria e quattro torri di forma cilindrica agli angoli.

 

La rocca in questo modo ha acquisito grande importanza strategica e con il passar del tempo la sua struttura è stata modificata e ampliata per giungere alla formazione di un piccolo centro abitato ai suoi piedi.

Purtroppo nel 1703 un terribile terremoto si è abbattuto sulla zona devastando la rocca e obbligando la popolazione ad abbandonare l’area per trasferirsi nel paesino posto piu’ a valle chiamato Calascio.

Oggi l’antico Borgo fortificato ospita un ristorante-rifugio per rifocillarsi durante il tragitto ed è proprio il punto di partenza per le escursioni verso il Castello che si raggiunge a piedi in 15 minuti.

Certo il tragitto è in salita ed e’ brecciato, ma quanto è  suggestivo!!

Il Castello di Rocca Calascio

Il Castello di Rocca Calascio e’ stato annoverato dal National Geographic tra i 15 castelli piu’ belli del mondo.

E’ un castello imponente e maestoso e rappresenta il simbolo d’Abruzzo. Dai suoi 1460 metri di altezza, offre una visuale ampia, tra le piu’ incantevoli d’Abruzzo

Si tratta di una roccaforte spettacolare incorniciata da uno scenario d’eccezione.

Se ci andrete, fate in modo di arrivarci al tramonto: il castello offre tramonti indimenticabili.

Ma soprattutto da lassù, la natura e il vento  dominano incontrastati e osservando gli Appennini del Gran Sasso si respira aria di liberta’ , quella degli animali che qui hanno il loro regno, l’orso bruno e l’aquila reale.

Perchè andare a Rocca Calascio

Rocca Calascio è meta di turisti che ne vengono ad ammirare la bellezza da tutto il mondo.

Uno dei motivi principali sono i diversi percorsi di trekking che portano al Castello. In particolare vi consiglio un affascinante percorso circolare che collega Santo Stefano di Sessanio (altra perla d’Abruzzo situata a 1251 metri) con Calascio e Castelvecchio Calvisio. Dopo circa 1 ora di cammino seguendo un sentiero ci troviamo esattamente davanti la Rocca imponente!

Un altro motivo che porta molti turisti qui, è il desiderio di sentirsi dentro un film.

Infatti questo scenario maestoso non poteva passare inosservato a registi che lo hanno scelto per girare famose scene del film “Il Nome della Rosa” con Sean Connery e “Lady Hawke” con Rutger Hauer e una giovanissima Michelle Pfeiffer.

 

 

 

 

Aria decisamente medioevale nelle terre abruzzesi!

Ci vediamo alla prossima gita in un borgo d’Italia!

 

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@Cristiana Antonelli

 

 

 

Calcata e le Cascate di Monte Gelato

L’Italia è una terra immensa e ricca di meraviglie da scoprire.

Calcata

La provincia di Viterbo, nel Lazio, ci offre la visuale di Calcata, un paese medioevale arroccato su una montagna di tufo che domina la Valle del fiume Treja.

A soli 40 minuti da Roma è possibile immergersi in un paesaggio fiabesco dove si respira un’aria decisamente bohémienne.

A guidarci è la ricerca della libertà e la voglia di allontanarsi dai canoni tipici della realtà quotidiana.

Varcata la soglia d’ ingresso, si fa un vero e proprio salto indietro nel tempo. Qui spiccano botteghe artigianali e laboratori d’arte ricavati da grotte scavate nel tufo in cui pittori e scultori espongono opere di tutti i tipi; melodie suonate da musicisti risuonano ad ogni passo per le stradine pittoresche e acciottolate che portano verso scorci panoramici.

Calcata è conosciuta come il borgo dalle forze occulte e ancora oggi qualcuno giura che e’ possibile sentire i canti delle streghe quando soffia il vento.

Da tenere presente la terrazza che offre una vista mozzafiato sulla Valle verdeggiante, si tratta di una sala da  tè, dove e’ possibile degustare ben 201 diversi tipi di questa bevanda, accompagnata da dolci rigorosamente artigianali.

E’ bello perdersi tra i vicoli alla ricerca di angoli tipici che richiamano quei tempi dal sapore antico ormai passato ma mai dimenticato.

 

Le Cascate di Monte Gelato

Da Calcata si puo’ accedere a diversi percorsi naturalistici che attraversano l’interno dell’area protetta della Valle del Treja; tuttavia non possiamo perderci le Cascate di Monte Gelato, un esempio di natura incontaminata.

Situate in un’area abbastanza estesa, circa 650 ettari di vegetazione, le acque del fiume Treja si uniscono in cascate naturali circondate da angoli selvaggi;

Le cascate sono perfette per rigenerarsi: e’ possibile bagnarsi in queste oasi naturali immersi nel bosco e ascoltare quello che la natura ha da dirci.

Di grande attrattiva e luogo scenografico di parecchie pellicole cinematografiche, accanto alle cascate troviamo le rovine di una mola, antico mulino ad acqua di origine medioevale,

Non mancano percorsi di trekking piu’ impegnativi alla scoperta degli ambienti che caratterizzano questa area lussureggiante.

Un polmone verde che merita di essere ammirato.

Buon viaggio a tutti voi!

 

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@Cristiana Antonelli

 

I Borghi Italiani più Romantici

Se siete inguaribili romantici allora questo è il post giusto per voi!

Chi l’ha detto che bisogna essere per forza in coppia per regalarsi un weekend tra borghi da favola, con altri compagni di viaggio che sapranno apprezzare le atmosfere da fiaba e i paesaggi incredibili che la nostra Italia ci sa regalare.

E allora preparate una piccola borsa e portatevi dietro la voglia di riscoprire piccoli borghi tra mare e montagna, paesaggi magici e piccoli pezzi di storia e leggende che faranno da sfondo a un weekend incredibile. Noi vi diamo qualche consiglio per paesaggi da fiaba e ritmi rilassati.

I Borghi Italiani Romantici

Ostuni

La città bianca, con il suo borgo medievale in cui perdersi tra piazzette, vicoli e belvedere che ti tolgono il fiato. Le case tutte in calce bianca, riempiono di luce occhi e cuore.

E tutta intorno la campagna, con i colori tipici del Salento e le masserie tra gli uliveti, dove fermarsi per un pranzo o ancora meglio per dormire.

Sirmione

La perla del Garda, un gioiello che ha conquistato personaggi illustri come Catullo che la cantava come “gemma delle penisole e delle isole”. Con il suo castello sul lago di Garda, raro esempio di fortificazione lacustre, colpisce i visitatori ricreando atmosfere da fiaba.

Per una fuga romantica, non può mancare una cena in uno dei ristoranti sulle sponde del lago dove degustare le specialità della zona.

Pienza

Antico borgo della Val D’Orcia, affacciata sulla valle e immersa tra le colline, regali scorci incredibili tanto da sembrare un dipinto. Portate la macchina fotografica!

Borgo rinascimentale per eccellenza, attrae i visitatori per il suo borgo conosciuto per le vie dell’amore. E non è un modo di dire, passeggiando nell’antico centro storico vi imbatterete senza dubbio nelle vie più romantiche d’Italia: la via dell’Amore, la via del Bacio, la via del Bula e la via della Fortuna.

Cefalù

La cittadina del Parco delle Madonie, in Sicilia, sorprende i visitatori con le sue abitazioni abbarbicate sulla parete scoscesa e sospese sul mare turchese.

Il borgo, con il suo porticciolo e i suoi tramonti arancioni, regala atmosfere incantate e colori sfavillanti. Qui non avrete altra scelta che passeggiare, con la vostra reflex in mano, gustando strepitosi aperitivi e chiacchierando con le persone del posto, riscoprendo il sapore autentico di questa parte d’Italia.

Da non perdere il Tempio di Diana tempio di Diana, un edificio megalitico, sovrastato da lastre di pietra dolmen ospitanti una cisterna risalente al IX secolo a.C.

Civita di Bagnoregio

Nonostante sia conosciuta come la città che muore, la cittadina in pietra della Tuscia Viterbese è uno dei borghi più incantevoli d’Italia.

Il paese che muore si trova al centro della Valle dei Calanchi, arroccata su una collina ed è raggiungibile passando per il Comune di Bagnoregio dove si può lasciare l’auto e proseguire per il lungo ponte che conduce fino al centro storico.

La passeggiata lungo il ponte regala una vista magnifica su valli e calanchi scavati da millenni di erosione dell’acqua.  Superato il ponte, impossibile non essere rapiti dalla sua atmosfera magica che si può percepire passeggiando tra i suoi stretti vicoli.

Tellaro

Tellaro è un piccolo borgo marinaro ligure. Siamo sempre nel Golfo dei Poeti, ma sul versante opposto a Portovenere, vicino al confine con la Toscana. Arrivarci significa percorrere una via panoramica affacciata sul mare o scendere a piedi lungo uno dei tanti sentieri che corrono verso il mare attraversando una natura aspra e selvaggia.

Il borgo marinaro è formato da case colorate arroccate sulla scogliera a picco sul mare. E’ illuminato da una bellezza antica che continua ad ammaliare poeti e pittori. Eugenio Montale ad esempio vi si fermò durante un viaggio in treno, e dedicò al borgo una poesia.