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GLI ARTICOLI DI MEETRAVEL

Bandiera Blu 2022: il premio per le spiagge sostenibili

Anche quest’anno parte il premio Bandiera Blu, un riconoscimento adottato in tutto il mondo per le spiagge sostenibili e più pulite. Nel nostro territorio ce ne sono più di 200! Ma come funziona il programma Bandiera Blu? Ve lo spieghiamo in questo articolo.

Bandiera Blu MeeTravel
foto: www.bandierablu.org

Che cos’è la Bandiera Blu

La Bandiera Blu nasce nel 1978 e viene assegnato ogni anno in 49 paesi in tutto il mondo. Il riconoscimento internazionale è supportato da due agenzie dell’Onu, rispettivamente l’UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e l’UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo). L’obiettivo principale del programma Bandiera Blu è di “indirizzare la politica di gestione locale di numerose località rivierasche, verso un processo di sostenibilità ambientale”. In questo modo è possibile promuovere le politiche sostenibili e un’attenzione del territorio che abbia cura e rispetto dell’ambiente. Attualmente il programma è riconosciuto in tutto il mondo sia dai turisti che dagli operatori turistici, in zone marine ma anche lacustri. È riconosciuta inoltre dall’UNESCO come leader mondiale nel campo dell’educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile.

Il progetto Bandiera Blu è sostenuto dall’organizzazione non governativa e no profit FEE, Foundation for Environmental Education, con sede in Danimarca, presente attualmente in 77 Paesi di tutti e cinque i continenti. La FEE è Riconosciuta dall’UNESCO come leader mondiale nel campo dell’educazione ambientale e dell’educazione allo sviluppo sostenibile. Per la certificazione della qualità ambientale, invece, si fa riferimento all’Eco-label, marchio europeo usato per certificare il ridotto impatto ambientale anche nel campo del turismo consapevole. Ogni anno sono quindi assegnate le Bandiere Blu: nel 2022 sono 210 le spiagge di mare e di lago che hanno ottenuto tale riconoscimento. Nei venti anni di istituzione del premio Bandiera Blu, il programma ha accompagnato molti comuni rivieraschi italiani. Grazie al premio, infatti, è stato possibile verificare un’evoluzione positiva delle condizioni di vivibilità dei Comuni stessi, pur con un incremento delle pressioni esercitate dall’aumento del numero di turisti che frequentano tali località.

premio bandiere 2022

Criteri di valutazione per la Bandiera Blu

Per diventare una spiaggia Bandiera Blu, sono necessarie delle pratiche particolari. Anzitutto, esistono una serie criteri di valutazione. Questi sono aggiornati periodicamente, in modo da spingere le località balneari a migliorare la gestione del territorio per una attenta salvaguardia dell’ambiente. Ogni anno gli stabilimenti balneari possono presentare, gratuitamente, delle candidature tramite un questionario composto da 12 sezioni e supportato da una specifica documentazione. Le valutazioni sono effettuate da enti istituzionali come la Presidenza del Consiglio, il Dipartimento del Turismo, il Ministero delle Attività Agricole e Forestali, ISPRA, ENEA, il Comando Generale delle Capitanerie di Porto, università ma anche organismi privati.

Inoltre, da alcuni anni è stato introdotto l’iter per il certificato secondo la norma UNI EN ISO 9001-2000. Nel questionario sono richieste notizie di carattere generale ai fini della valutazione, un supporto cartografico dell’area comunale di interesse che evidenzi l’ubicazione delle infrastrutture. Queste notizie, insieme a molte altre, saranno poi verificate dalla FEE stessa in loco, assieme al Comando Carabinieri per la tutela dell’ambiente. Tra i criteri di valutazione vi è la qualità delle acque: solamente le zone che possiedono delle acque eccellenti nella stagione precedente possono presentare la candidatura per il premio Bandiera Blu. Ad accedere al percorso di valutazione sono le località con un impianto di depurazione con un trattamento secondario, che quindi non termina direttamente in mare. Per quanto riguarda la raccolta differenziata, recentemente è richiesto una maggiore attenzione alla destinazione dei rifiuti sulle spiagge, sempre per poter rendere l’area con il minor impatto ambientale possibile.

Da quest’anno saranno anche effettuati dei controlli per la depurazione delle acque reflue sui litorali, con il supporto della Capitaneria di Porto. Inoltre, nel corso della stagione estiva tutte le località che vincono il premio Bandiera Blu, saranno controllate periodicamente, in modo da verificare la conformità dei criteri stabiliti dal programma.

Le Bandiere Blu del 2022

Nel 2022 sono state assegnate 210 Bandiere Blu alle spiagge Italiane, un numero sempre più in crescita. Le regioni con le varie località di mare o di lago sono visibili in questa parte del sito Bandiera Blu. La regione con il maggior numero di Bandiere Blu rimane sempre la Liguria. Ben 32 località balneari rientrano tra i parametri del programma, primato indiscutibile da svariati anni. Tra queste troviamo luoghi più famosi come Sestri Levante, Camogli, Santa Margherita Ligure, Sanremo, Framura. Le località premiate e meno famose sono invece Moneglia, Lerici, Framura, Ceriale e molte altre località. La Liguria è poi seguita da Campania, Puglia e Toscana, con 18 siti Bandiera Blu. A seguire la Calabria e le Marche con 17 luoghi premiati. Insomma, abbiamo tantissimi gioielli in tutte le regioni d’Italia!

Tra le nuove località balneari troviamo Alba Adriatica, in Abruzzo, che fa salire la regione a ben 14 Bandiere più, aggiundicandosi il quinto posto della classifica dopo la Sardegna, con 15 spiagge. Il Lazio e l’Abruzzo sono le uniche due regioni ad ricevere il premio sia per le spiagge marine sia lacustri: tra queste troviamo il Lago di Scanno, il Lago di San Domenico e il Lago Lungo. Tutti luoghi davvero particolari che vi regaleranno emozioni uniche e un bagno decisamente spettacolare. Non resta che prenotare il tuo prossimo viaggio!

5 posti da non perdere durante lo splendore della fioritura

In questo mese di Febbraio, i primi giorni di sole ci fanno subito pensare alla bella stagione. La primavera è alle porte e noi viaggiatori non ci facciamo trovare impreparati. Ecco 5 posti in Italia da non perdere per ammirare lo splendore della fioritura, anche in luoghi del tutto insoliti!

Fioritura Lenticchie di Norcia

1. La fioritura delle lenticchie – Castelluccio di Norcia

Ogni anno sul Pian Grande, Pian Perduto e l’Altopiano di Castelluccio avviene la fioritura delle lenticchie. Un posto magnifico da poter osservare in Umbria, non lontano da Castelluccio di Norcia, durante l’estate. Si tratta di un piccolo paese che sorge a 1450 metri sopra il livello del mare, a circa 30 km da Norcia. Per la sua posizione il delizioso borgo umbro viene anche chiamato il tetto dell’Umbria poiché è posto in cima ad un colle che si eleva sull’omonimo altopiano.

La semina delle lenticchie incomincia con lo sciogliersi delle nevi e la fioritura avviene tra fine maggio e metà luglio. L’altopiano accoglie ogni anno migliaia di turisti e soprattutto fotografi amanti della natura. È un luogo naturalistico di notevole importanza, candidata a  patrimonio UNESCO. Per questo motivo è un sito da preservare in tutti i modi, ed è vietato avvicinarsi troppo o calpestare i fiori, per rispetto della natura del luogo.

Le varie piante che crescono insieme alle lenticchie danno vita a un insieme di colori come quella di una tavolozza pittoresca. Tra le varietà di fiori troviamo genzianelle, narcisi, violette, papaveri, ranuncoli, asfodeli, viole, trifogli, acetoselle e tantissime altre.  Uno spettacolo di colori che vi lascerà senza fiato!

Fioritura Tulipani Parco Sigurtà

2. Tulipanomania – Parco Sigurtà

Quando pensiamo ai tulipani la mente ci riporta in Olanda, ma sapevate che esiste un posto italiano dove potersi godere questo spettacolo? Si chiama Tulipanomania e rappresenta la fioritura dei tulipani al Parco Sigurtà a Valleggio sul Mincio, il primo in Italia e secondo a livello europeo. Il parco ha ricevuto il premio mondiale nel 2019 dalla World Tulip Society con il premio World Tulip Destination Worth Travelling For, per aver eccelso nella promozione e nella celebrazione del tulipano. Oltre 300 varietà di tulipani posizionati in diversi punti del parco, tra le aiuole fiorite alle Passeggiata Panoramica, passando alle aiuole nel Grande Tappeto erboso e nel Viale delle Rose, dove sono presenti otre 30.000 rose.

La storia del Giardino risale al 1407 quando il patrizio Gerolamo Nicolò Contarini acquisto l’intera proprietà, durante il periodo della dominazione veneziana di Valeggio sul Mincio. Il parco aveva una funzione prettamente agricola, ma nei vari anni venne poi trasformata in un vero e proprio giardino come lo conosciamo ora.

Una esplosione floreale che potete osservare da marzo sino ai primi di maggio. Tra i luoghi spettacolari del parco anche il Grande Tappeto Erboso dove nascono i Laghetti Fioriti e dove nuotano le carpe Koe giapponesi. Un vero scrigno di biodiversità sulle sponde del fiume Mincio.

Ciliegi Fioritura MeeTravel

3. Fioritura dei ciliegi – Rocca del Castello di Vignola

Chi ha detto che per vedere i ciliegi in fiore bisogna per forza andare in Giappone? Anche in Italia abbiamo la nostra fioritura durante la primavera, in particolare a Vignola, cittadina situata a una ventina di chilometri da Modena.

Qui vengono coltivati sin dal medioevo i ciliegi. A fine marzo, nella Rocca del Castello di Vignola, si celebra la “Festa dei Ciliegi in Fiore”: una fiera turistica dove è possibile assaporare i prodotti locali ma anche partecipare alle sfilate di carri di fiori, musica e auto d’epoca. Dei veri e proprio giorni di festa dove è possibile assaporare i piatti tipici della cultura del posto, oltre che ai prodotti alimentari a base di ciliegio. Durante la fioritura è anche possibile effettuare delle escursioni tra i ciliegi in fiore tra i campi e le colline modenesi. Un posto davvero particolare che vi colpirà.

Fioritura Lavanda MeeTravel

4. Fioritura della lavanda – Sale San Giovanni

Quando pensiamo alla lavanda subito ci viene in mente la bellissima Provenza francese. E se vi dicessimo che anche in Italia è possibile assistere alla fioritura della lavanda? Sale San Giovanni, un paesino piemontese, è famoso per essere chiamato anche “La Provenza d’Italia”.

Visitando questa cittadina durante i mesi di giugno e luglio, la lavanda vi inebrierà col suo profumo raffinato ed elegante. Un piccolo angolo di paradiso con colori che vanno dal giallo dell’elicriso al blu della lavanda e del finocchio, ma anche il bianco della camomilla e il violetto della salvia. Questo luogo è conservato dal 1997 dalla Cooperativa Agronatura e da Ca’ de Storìa, che si occupano della coltivazione delle erbe officinali. Una volta raccolte le piante si ricavano gli olii essenziali, profumi e prodotti cosmetici.

È inoltre possibile osservare la fioritura della lavanda effettuando dei percorsi sia a piedi che in MTB, a seconda delle proprie capacità escursionistiche. Una foto di viaggio con i cespugli di lavanda mossi dal vento non ve la toglierà nessuno!

Zafferano Abruzzo MeeTravel

5. Raccolta dello zafferano – Piana di Navelli

Terminiamo con una bellissima vacanza in Abruzzo nella Piana di Navelli. Nel periodo che va da metà ottobre a metà novembre, circa otto settimane successive alla semina, in questo luogo avviene la raccolta dello zafferano, indicato come prodotto DOP della regione. I fiori dello zafferano sono chiamati crochi e crescono spontaneamente nelle regioni dell’Abruzzo, Sardegna, Umbria e Toscana. La raccolta dei fiori avviene a mano e in particolare si conservano gli stimmi per ricavarne la preziosa spezia. Non a caso lo zafferano viene definito anche come l’oro rosso dell’Abruzzo. Esistono diverse varietà di zafferano che differiscono tra di loro per la lunghezza degli stimmi e dal colore.

Nel borgo di Civitaretenga è possibile passare delle giornate con gli agricoltori per poter partecipare alla raccolta dello zafferano, alle lezioni di cucina e a trascorrere una giornata autentica abruzzese. Un’esperienza sicuramente da vivere per poter assaporare i gusti di questa regione a base di zafferano, dagli antipasti ai primi, e persino ai dolci!

In qualsiasi parte del mondo viaggiamo, la natura ci regala sempre degli spettacoli mozzafiato. I fiori segnano la fine dell’inverno e l’inizio del periodo primaverile, portando con loro moltissimi colori e momenti stupendi che porteremo sempre con noi. Sicuramente questi posti vi potranno dare ispirazione per il vostro prossimo viaggio. Quale altro luogo possiamo menzionare per la fioritura?

 

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