fbpx

GLI ARTICOLI DI MEETRAVEL

Le migliori mete Gay Friendly in Italia

In tutto il mondo ormai giugno è il Pride Month! Il mese dedicato all’orgoglio gay, alla comunità LGBT+, alla parità dei diritti di genere e all’apertura verso ogni forma di amore.

E’ il mese in cui in tutta Italia si marcia per divertirsi ma soprattutto per affermare i diritti della comunità LGBTQ+.

Ma al di là delle manifestazioni e dei gay pride, di cui è fitto il programma per il mese di giugno, quali sono le mete più Gay Friendly in Italia per una gita fuori porta?

Ve lo raccontiamo in questo articolo

Le principali mete gay friendly in Italia

Considerate che a fine Ottocento grazie all’assenza di leggi discriminatorie, l’Italia attirava numerosi viaggiatori alla ricerca di mete gay friendly. In particolare oltre a località marittime come Capri, Taormina, Venezia che accoglievano con estrema tolleranza i viaggiatori gay, anche Firenze, Roma e Napoli venivano annoverate tra le principali destinazioni di quell’epoca.

Milano

people walking near brown concrete building during daytime

La grande città fa differenza ma tra Milano e Roma è senza dubbio che Milano è la prima a vincere il primato di capitale arcobaleno d’Italia.

Tra le mille attrattive di Milano, la moda, il design, il food, la finanza, le tendenze, ci sono numerosi locali e movida Arcobaleno assolutamente imperdibili. La zona da frequentare? Sicuramente Porta Venezia dove ci sono numerosi locali dove ogni sera si riunisce la comunità LGBT+ milanese.

Firenze

brown and white buildings at daytime

Al secondo posto delle mete gay friendly in Italia, una delle città storicamente più inclusive del bel Paese, Firenze. il capoluogo toscano fu per molti secoli la città più “connotata” in senso omosessuale, grazie a una relativa tolleranza culturale: i fiorentini ridevano di situazioni per le quali i contemporanei di altre città mandavano al rogo.

Inoltre Firenze vanta il primato dell’apertura del primo locale gay d’Italia (nei pressi di Piazza Signoria), a confermare che l’inclusione a Firenze è avvenuta prima delle altre città Italiane.

Bologna

commercial structures during daytime

Spesso si parla di Bologna come della città Rossa, ma in questo caso il termine più appropriato è sicuramente città Arcobaleno. Ricordiamoci che Bologna fu tra l’altro la città natale di Pier Paolo Pasolini, il celebre regista e intellettuale italiano che fu anche simbolo dell’identità della comunità gay del nostro Paese.

Tra le strade di Bologna ferve la vita giovane e universitaria e ci sono numerosissimi  ritrovi e locali LGBT+

Catania

people walking near beige concrete building under blue sky and white clouds during daytime

Tra le migliori mete gay friendly d’Italia, non si può non considerare Catania dove ferve una dinamica comunità LGBT+.

La Catania gay friendly si vive sostanzialmente dovunque, dal mare alla periferia, praticamente in tutta la città. La gay street si trova a pochi passi da Piazza Università, tra i locali che si trovano nella scalinata Alessi.

Da oltre vent’anni inoltre tra fine giugno e inizio luglio la città viene inondata dei colori dell’arcobaleno con una serie di iniziative che si concludono con la tradizionale parata del Catania gay Pride.

Roma

Coliseum, Italy

Tra le mete gay friendly in Italia, menzione d’onore va alla capitale. In una grande città tra l’altro è decisamente più semplice trovare locali e attrattive arcobaleno. Roma in particolare è stata l’epicentro della cultura omosessuale nell’antichità e poi nel Rinascimento, fino ad arrivare ai fasti della più recente Dolce Vita.

Oggi nelle vie della città ferve una vivace scena gay che comunque rimane piccola e discreta rispetto alla grandezza della città. Nei pressi del Colosseo c’è la gay street romana con bar e locali esclusivamente arcobaleno.

 

people gathering on street during daytime

 

Vi abbiamo raccontato le migliori mete gay friendly in Italia. Naturalmente questa lista non è completa, ci sono numerosissime altre destinazioni arcobaleno, basti pensare alla bellissima Gallipoli nel Salento. Per non dimenticare la Versilia con la Torre del Lago Puccini, località nota per la sua movida lesbian-gay.

 

Anche nell’App troverete moltissime destinazioni gay friendly!  Altrimenti proponila tu! Buon Viaggio Arcobaleno!

L’esperienza MeeTravel raccontata da Samantha

Intervista a Samantha, viaggiatrice con l’animo da esploratore che ha provato l’esperienza MeeTravel e ce la racconta in una chiacchierata molto schietta

Ho avuto il piacere di conoscere personalmente Samantha in viaggio e posso dire con certezza che è una compagna di viaggio che lascia il segno.

E allora abbiamo deciso di intervistarla e farci raccontare la sua esperienza tra chat di viaggio, organizzazione, partenze fatte e mancate.  Ecco l’intervista a Samantha che ci ha raccontato la sua esperienza con l’app MeeTravel e ci ha dato qualche consiglio per organizzare al meglio con nuovi amici.

Che viaggiatrice sei Samantha?

Posso dire con certezza di avere nel sangue più viaggi che globuli rossi! Viaggio praticamente da quando ero neonata, sono stati i miei gentitori a trasmettermi la passione per il viaggio.

Quando dico che viaggio tanto, intendo davvero tanto! In pratica sono via ogni weekend e organizzo quattro grandi viaggi l’anno. Ho visitato 54 Paesi nel mondo!

Ma non pensate che vada in giro a mettere bandierine, io mi sento un’esploratrice. Quando viaggio mi piace esplorare, sono curiosa, voglio vedere tutto. Adoro i viaggi on the road, mi viene in mente ad esempio quando sono stata a Cuba per 17 giorni. Non mi sono fermata un attimo e ho dormito in tutte le case particular.

Ma certo non disdegno i resort, ad esempio in Messico o alle Maldive. Mi so mettetere in gioco, ma se devo scegliere preferisco le comodità, soprattutto negli alloggi. Ecco diciamo che la tenda la evito soprattutto ora. Voglio vivere il viaggio, ma non voglio stress inutili.

 

Come ti sei avvicinata all’app MeeTravel?

Come ti raccontavo, io viaggio veramente tanto, molto più dei miei amici e questo mi porta a dover cercare per forza altre persone con cui viaggiare. E’ un tema di tempo e di budget che investo in viaggi. Non è che abbia più soldi dei miei amici, è solo che io scelgo di spendere i miei in viaggi. Sono scelte!

E così mi sono avvicinata a MeeTravel e l’ho provata. Avevo già altre esperienze di viaggio con sconosciuti, ho voluto aggiungere un’alternativa. Mi piaceva il progetto e l’ho provata. Anche perchè le altre esperienze che ho provato per cercare compagni di viaggio erano comunque agenzie, qui invece ho potuto sperimentare veramente le mie capacità organizzative e mi riesce davvero bene!

Qual è stato il viaggio che ti è piaciuto di più?

Con l’app MeeTravel ho fatto cinque viaggi, un pò di mare al Conero, un giro sul Trenino del Bernina, un weekend a Venezia e una settimana a Lanzarote. Ora sto organizzando un altro viaggio, poi vi racconterò!

Sicuramente il viaggio che mi è piaciuto di più è stato quello a Lanzarote, perchè eravamo un bel gruppone e poi avevamo una settimana, potevamo vivere il viaggio con il giusto tempo.

E poi si sono instaurate delle belle amicizie in particolare con due compagni di viaggio. Continuiamo a vederci e a sentirci. A dire la verità mi succede sempre. Ogni volta nascono nuove amicizie e me le porto a casa, nel cuore insieme ai luoghi che ho visitato.

Chi ha organizzato questo viaggio?

Il Creator non ero io, ma alla fine ho partecipato tanto all’organizzazione. Ho pensato agli alloggi, agli spostamenti a cosa fare. Ce l’ho nel sangue il mood da organizzatore! E’ più forte di me.

In generale sono sempre una partecipante attiva. Mi piace dire la mia fin dall’organizzazione e penso che in generale se entri in un gruppo di viaggio devi fare la tua parte.

Alcuni diventano fantasmi in chat. Ma perchè? Se devo dare un consiglio ai partecipanti: siate attivi, non aspettave due giorni per rispondere. Prima si organizza e meglio è!

E soprattutto rispettate anche la privacy di tutti. Alcuni ti chiedono di scambiare il numero per parlare su whatsapp dopo un secondo. Invece io preferisco prima capire nella chat dell’app se davvero si conferma di partire insieme e poi ci si scambia il numero. Perchè devo dare il mio numero a tutti gli sconosciuti se poi non partiamo insieme?

Quanto è importante sapere con chi parti?

Per me è importante. Parto dai profili, non perchè ci siano dei criteri esteteci ci mancherebbe, ma già dalla faccia capisco tante cose. C’è la curiosità di scoprire con chi partirai. Meglio se riesco a capire che tipo sei.

Per me è importante essere simili, avere lo stesso approccio al viaggio. Altrimenti non funziona. Cioè se parti con un gruppo molto grande, al massimo ti dividi. Ma se il gruppo si chiude ad esempio a tre persone, per forza deve esserci intesa, devono esserci abitudini simili.

Qual è la caratteristica di compagno di viaggio ideale?

Per me è assolutamente importante partire con persone curiose e non stringate nello spendere. Se siamo in viaggio, andiamo a mangiare fuori, noleggiamo un’auto o quello che serve per vivere il viaggio. Non dico che dobbiamo andare nei ristoranti stellati, ma neanche che devo avere l’ansia del budget, perchè altrimenti meglio non partire!

E poi devono essere persone esploratrici, curiose, con voglia di scoprire tutto e magari non passare una settimana in piscina nel resort!

Ti consideri una compagna di viaggio ideale?

Da uno a dieci? Sette!!!

Non è che vado bene a tutti, perchè io sono trasparente e dico sempre la mia. C’è chi in viaggio lascia correre tutto anche quando le cose non vanno bene. Io invece se ho qualcosa da dire, te la dico.

Però c’è di buono che ci metto l’anima nell’organizzazione!

 

Ti è piaciuta l’esperienza di Giovanna? Entra in app e trova nuovi amici con cui organizzare viaggi e gite fuori porta!

 

 

@Sara

 

La mia prima esperienza con sconosciuti in viaggio

La mia prima esperienza con sconosciuti in viaggio?Una scoperta fantastica! Ecco l’intervista a Giovanna che si è buttata in una nuova esperienza con amici conosciuti in app e ora non si ferma più!

Ho intervistato Giovanna al telefono, ma sebbene fosse distante mi ha inondata dell’energia positiva e dell’entusiasmo di chi la vita se la gusta. Una vera montagna Giovanna, incontenibile come l’Etna, il vulcano della sua Sicilia dove ha insegnato snowboard a due perfetti sconosciuti , diventati in pochissime ore nuovi amici con cui condividere fantastiche avventure.

Ma iniziamo dal principio.

Che viaggiatrice sei Giovanna?

Sono una viaggiatrice seriale, se ho un weekend libero faccio una ricerca su skyskanner, trovo una meta e parto. Ovviamente se ho più tempo, faccio viaggi più lunghi ma diciamo che non aspetto di avere tanto tempo a disposizione per partire. Il mio stile di viaggio?  “Accampato”! In realtà mi adatto a tutto, ma adoro vivere le esperienze in modo improvvisato, non sapere dove dormirò stasera non mi mette ansia, anzi. Mi diverte molto vivere gli imprevisti di un viaggio fai da te.

Come ti sei avvicinata all’app MeeTravel?

Sembra strano ma io la stavo cercando! E’ da un pò che faccio fatica a trovare amici con cui partire, alcuni miei amici non hanno voglia, il tempo, le ferie e io invece voglio partire e non da sola! E allora da un pò cercavo su Google come trovare compagni di viaggio. E alla fine è spuntata MeeTravel e l’ho provata. Ho proposto subito un viaggio, ma ero convinta non avrebbe funzionato. Mi sembrava troppo bello per essere vero di poter trovare così facilmente nuovi compagni di viaggio.

Che viaggio hai proposto?

Ho proposto un viaggio a Verona. Avevo un weekend libero e c’era un volo in offerta da Catania e ho deciso di prendere l’occasione al volo, come faccio sempre! Perchè sprecare così un bel paio di giorni liberi?

Ho inserito il viaggio in app e si sono aggregate varie persone, alcune solo per chiedere informazioni. Alla fine ho organizzato tutto con Silvia e Steven. Ci siamo messi d’accordo in app, sono stati davvero molto partecipi nell’organizzazione. E poi una volta lì Silvia ci ha praticamente fatto da guida, anche per locali. Molto divertente! Anche ora ci sentiamo tanto, sono davvero due persone fantastiche.

Hai avuto altre esperienze in app?

Si! Il weekend a Verona è andato così bene che alla fine ne ho proposto subito un altro, sull’Etna. Qui si sono aggiunti Enza e Giacomo. Loro sono davvero speciali. Abbiamo organizzato tutto insieme, che escursioni fare e dove dormire. Io ho imparato da un pò a scendere con lo snowboard e gliel’ho proposto. “Ve lo insegno io! ” Ci credi che ci siamo scialati dalla mattina alla sera sulla neve? E poi la sera sushi. Praticamente avevano esattamente i miei stessi gusti ed è stata una scoperta fantastica. Giacomo ci ha anche portato Mirto e formaggio dalla sua Sardegna. Come fai a non entrare subito in sintonia dopo un’accoglienza simile?

Nell’organizzazione chi ha partecipato di più?

In generale nella mia esperienza con sconosciuti in viaggio con meetravel, ero io quella che proponeva di più. Non è che sono sempre stata così eh. Ma da un pò ho viaggiato con una mia amica con cui ho imparato ad organizzare veramente tutto e ora mi piace un sacco. E comunque i ragazzi sono stati molto partecipi, abbiamo costruito il viaggio insieme alla fine.

Cosa ti è rimasto di più di questa esperienza con sconosciuti in viaggio con meetravel?

La sintonia e la confidenza. Con Enza e Giacomo abbiamo parlato tantissimo di noi, delle nostre esperienze e delle nostre vite. E anche con Sivia e Steven è scattata una strana magia. Poi il vino aiuta per carità, ma è successo davvero qualcosa di straordinario che ci ha portato a sentirci subito amici e a raccontarci. E pensare che non sono così espansiva con i miei amici.

Non mi aspettavo che sarebbe andata così bene, ha proprio funzionato tutto con il gruppo.

Ok tutto bellissimo, qualcosa non avrà funzionato!

Eh si, in realtà abbiamo avuto un incidente sabato sera con la mia macchina dopo la giornata sulla neve. Che panico! Però i miei compagni di viaggio sono stati fantastici, mi hanno aiutata tanto a gestire il momento. E poi una volta a casa con un bicchiere di vino in mano ci abbiamo riso sopra tutta la notte.

Parliamo di sicurezza. E’ stata una preoccupazione per te?

Onestamente no. Non è mai stata una preoccupazione per me. I ragazzi mi sono sembrati tutti affidabili. Ho guardato anche i loro profili in app, quante stelline avevano nei feedback e quante presenze e assenze. Poi Steven mi ha anche chiamata prima di partire e mi ha rincuorato sentire la sua voce. Ma in generale ci siamo organizzati in app e quando erano confermati anche su whatsapp.

Partire con sconosciuti secondo te è per tutti? Quali sono le caratteristiche per un buon compagno di viaggio?

Premesso che secondo me chi si avvicina a questo tipo di esperienza è già predisposto di suo, in generale devi essere una persona flessibile con tanta voglia di conoscere nuove persone e vivere l’esperienza di viaggio con entusiasmo.

Nella mia esperienza con sconosciuti in viaggio con meetravel, volevo proprio mettermi in gioco, uscire dalla mia confort zone. Di solito parto con i miei amici e so cosa aspettarmi. Mi sono proprio detta “che succede se parto con persone che non conosco?” e ho provato. Se non ci provi, non puoi saperlo come andrà. A me è andata benissimo!

Quache consiglio per chi entra in un viaggio in app per la prima volta?

Lasciatevi andare, mettetevi in gioco e soprattutto partecipate! Ok c’è gente indecisa, ma quelli che entrano in un viaggio e non dicono nulla, stanno lì a guardare come se fossero alla televisione, non li capisco. Non è rispettoso. Per fortuna sono pochi e comunque come creator li puoi eliminare dalla chat. Ma se proprio devo dare un consiglio ecco: provateci e vedrete che sarà super divertente!

Vi vedrete ancora?

Ma certo! La mia esperienza con sconosciuti in viaggio con meetravel è stata così entusiasmante, che va ripetuta! Appuntamento in Sardegna da Giacomo innanzitutto! Quel mirto era proprio buono, l’ho già detto?

 

Ti è piaciuta l’esperienza di Giovanna? Entra in app e trova nuovi amici con cui organizzare viaggi e gite fuori porta!

 

 

@Sara

 

I migliori festival musicali al mondo

Se dico festival musicale, sicuramente penso a Woodstock, emblema di un’epoca e sicuramente la più grande esibizione musicale di tutti i tempi. Due giorni di musica e divertimento, la cui carica simbolica è nota a tutti, anche a chi come me nel 1969 non era ancora nato.

Non potendo rievocare i fasti del passato, è comunque possibile immergersi in un festival musicale in giro per il mondo degno di nota e magari cogliere l’occasione per organizzare un viaggio con un gruppo di amici appassionati di musica.

Ecco i migliori festival musicali al mondo

Sziget Festival in Ungheria

Il Sziget Festival si tiene su un’isola del Danubio a pochi passi dal centro di Budapest. Dura 7 giorni e ospita i migliori artisti musicali del momento che spaziano dal pop al folk, dall’elettronica al jazz fino alla più particolare sperimentazione sonora.

Con oltre 400mila presenze sale sul podio del miglior festival d’Europa. Vista la durata è possibile campeggiare direttamente sull’isola e godere della musica e di tutte le forme di intrattenimento previste, dalle mostre alle rassegne cinematografiche e perchè no? tatoo o piercing per un ricordo indelebile dell’esperienza.

Sziget Festival 2016, il programma dei concerti

Tomorrowland in Belgio

Rimaniamo in Europa per un altro dei migliori festival musicali al mondo. Il Toomorrowland è un festival dance dedicato alla musica elettronica. Si tiene a Boom in Belgio ed è una tappa obbligata per gli amanti del genere.

Una particolarità? Le scenografie straordinarie  in stile fantasy e i temi originali proposti ogni anno.

 

Welcome - Festival - Tomorrowland

Coachella in California

Coachella è uno dei festival musicali migliori al mondo. Se avete voglia e modo di volare fino in California, affrettatevi a prendere i biglietti perchè vanno sold out in poche ore.

Si svolge nel deserto e negli anni, è diventato imperdibile per gli amanti della musica alternative ed elettronica. Sul palco si alternano artisti rock e indie famosi e affermati, ma anche band che utilizzano questo evento per una speciale reunion. La particolarità di questo festival è che vengono lanciati anche nuovi trend alla moda. Mai sentito parlare del Coachella style?

Non sarà un caso che il festival abbia ospitato artisti del calibro dei Red Hot Chili Peppers, Daft Punk, Madonna. Che dite organizziamo un viaggio?

Coachella, pro e contro del festival più famoso al mondo

 

Burning Man Festival in Nevada

Chiudiamo la carellata dei migliori festival musicali al mondo con un ever green, una tappa obbligata se amate questo tipo di eventi. Il Burning Man Festival si tiene in Nevada e  si svolge nella settimana a cavallo tra agosto e settembre per il Labour Day. Ogni anno raccoglie migliaia di partecipazioni  e si conclude con un enorme falò in cui si incendia un “uomo” di legno.

La straordinarietà di questo evento è che viene creata una vera e propria città, Black Rock City, dove tutto è possibile purché ci si attenga al rispetto delle regole della comunità, tra cui quella di utilizzare solo il baratto. Alla fine degli 8 giorni del festival di questa città non rimane traccia!

Burning Man, arte e deserto in Nevada | National Geographic

 

Ecco, vi ho raccontato i migliori festival musicali al mondo. Vi è venuta voglia di cantare e ballare?

 

Anche nell’App troverete moltissime idee per partire con nuovi amici per un concerto un festival musicale

Ti sono piaciute queste idee di viaggio? Guarda in app se sono state già proposte o proponi tu!

 

@Sara De Vincenzo

5 Esperienze di viaggio per amanti della birra

Pronti a brindare? Questo articolo è dedicato ai veri amanti della birra.

Se senti profumo di luppolo ovunque e pasteggi birra anche mentre mangi pesce ( si, non fare quella faccia, si può!!!!) allora continua a leggere.

Ho selezionato alcune esperienze di viaggio imperdibili per te!

Perchè come disse qualcuno, “Conoscere i luoghi, vicini o lontani, non vale la pena, non è che teoria; saper dove meglio si spini la birra, è pratica, è vera geografia.” (cit.Goethe)

Ecco 5 esperienze per gli amanti della birra.

Visitare un birrificio artigianale

Visitare un birrificio è un’esperienza unica, sia per i veri appassionati di birra sia per i neofiti. Un modo per avvicinarsi a questo mondo, alle modalità di produzione e a tutti i retroscena che solo un bravo mastro birraio potrà raccontare.

E poi nella maggior parte dei birrifici c’è anche la possibilità di fare una degustazione magari con qualche stuzzichino. Già questa è un’ottima motivazione per andare.

Molto interessante è ad esempio Casa Menabrea a Biella, probabilmente il più antico birrificio italiano. All’estero mi sento di consigliare l’Heineken Beer Experience ad Amsterdam, ma non rimarrete delusi ovviamente anche da altri birrifici di tutto rilievo a Dublino ad esempio, ma anche Praga, Budapest e Monaco di Baviera.

Pronti a partire?

Immergersi in una SPA alla birra

Cosa ci può essere di più rilassante di un bagno immersi in una vasca di birra e poi sdraiarsi su un letto di grano per assorbire tutte le vitamine?

La motivazione di un tale trattamento è ovviamente  la possibilità di godere degli effetti benefici per la nostra pelle. La birra infatti fornisce vitamina B, carboidrati e proteine essenziali.

Al piacere della pelle si unisce quello del palato: la birra sarà vostra fedele compagna di degustazione per tutta la durata del trattamento.

Uno dei posti più famosi e imperdibili si trova a Praga e vale la pena passarci qualche ora. In alternativa se l’idea di prendere un volo non è così allettante in questo momento, si può scegliere un trattamento alla birra offerto ad esempio dalle terme di Merano, in Val Venosta.

Dormire in un birrificio

 

Una delle 5 esperienze da non perdere per gli amanti della birra e anche una delle più immersive è quella di dormire in un birrificio.

Molti hotel, nati all’interno o accanto a un birrificio artigianale, offrono proprio questa possibilità. Ovviamente oltre alla location dedicata alla birra, offrono degustazioni da colazione in poi, menù tematici e magari massaggi relax ovviamente alla birra.

Molto carino è ad esempio l’hotel Stary Browar Kościerzyna in Polonia, realizzato grazie alla ristrutturazione di un antico birrificio del 1856. Oltre alla bellissima location tra i laghi (impronunciabili) Wdzydzkie, l’hotel offre ottimo cibo e chiaramente la possibilità di degustare la birra locale prodotta ancora secondo l’antica ricetta tradizionale.

Partecipare all’Oktoberfest

Per gli amanti della birra un’esperienza da fare almeno una volta nella vita. Sicuramente non l’unico festival della birra in Europa, ma di sicuro quello più conosciuto.

Con oltre sei milioni di ospiti all’anno, l’Oktoberfest non ha sicuramente bisogno di molte presentazioni.

Ad ogni modo, per chi non lo conoscesse, è un evento stratosferico con certo 40 tende, tra piccole e grandi, dove assaggiare l’ottima birra di Monaco negli immancabili boccali formato gigante.

L’edizione 2022 dell’Oktoberfest si terrà dal 17 Settembre al 3 Ottobre. I Capannoni apriranno tutti i giorni alle ore 09:00 pronti a servire birra e cibo fino alle ore 22:30. Lo mettiamo nella wish list di viaggi 2022?

Parcipare alla Maratona della birra

Amanti della birra e dello sport? Questa esperienza non può mancare nel vostro curriculum!

Tra le 5 esperienze di viaggio per amanti della birra, rientra con merito, la Maratona degli Amanti della birra si tiene ogni anno a Liege in Belgio. Come per ogni maratona che si rispetti, la lunghezza del percorso è di 42 km, ma vi sfido a completarli in tempi da record visto che durante tutta la corsa i partecipanti possono rinfrescarsi assaggiando 15 diverse birre belghe?

Il percorso? Nei primi 10 km è collinare e richiede un pò di sforzo in più, ma dopo è tutto in discesa, non tanto perchè la strada si fa piana, quanto per la birra che ormai è entrata in circolo!

Prossima edizione a maggio. Cominciate ad allenarvi!

Ecco, vi ho raccontato le 5 esperienze di viaggio per amanti della birra. Vi sono piaciute?

 

Anche nell’App troverete moltissime idee per partire con nuovi amici amanti della birra!

Ti sono piaciute queste idee di gita fuori porta? Guarda in app se sono state già proposte o proponi tu!

 

@Sara De Vincenzo

5 Motivi per partire con nuovi amici

Ci sono diverse teorie sui viaggi. C’è chi ama esplorare il mondo in solitaria e chi sente sempre l’esigenza di muoversi con una squadra di calcio per essere certo di divertirsi anche in cima all’Everest.

In questi anni, anche confrontandomi con altri viaggiatori, mi sono fatta l’idea che un piccolo gruppo di tre/quattro persone sia la combinazione perfetta per gestire agevolmente il viaggio, sia nella fase organizzativa sia durante il viaggio stesso.

Meglio ancora se sono persone che non conosco o che ho appena conosciuto. La scelta dei compagni di viaggio è importantissima, quanto quella della meta.

Nella mia esperienza ho viaggiato con i miei fratelli, il mio compagno, le amiche e gli amici e da un po’ di tempo a questa parte con perfetti sconosciuti. In tutti i casi ci sono stati aspetti positivi e negativi, ma devo ammettere che i viaggi migliori sono stati proprio quelli con persone appena conosciute.

Non sono una psicologa ma mi sono data una spiegazione, con persone che non conosciamo tendiamo a dare il meglio di noi, a essere più rispettosi e meno capricciosi. E poi  la curiosità che viene da una nuova amicizia rende  ancora più avventuroso il viaggio stesso.

Ma perché viaggiare in compagnia? Ho raccolto 5 motivi per partire con nuovi amici.

three men and one woman laughing during daytime

Si vive l’esperienza con più occhi

Ognuno di noi ha una sua percezione di quello che sta vivendo e vedendo intorno a sé. La cosa bella è mettere insieme le impressioni di tutti, condividerle e tirare fuori un quadro colorato e a volte imprevedibile.

Vi faccio un esempio. Perù, scalata di Wayna picchu, un monte molto alto che con un sentiero stretto e ripido permette di raggiungere la vetta da cui godere della vista della magica Macchu Picchu.

Immaginate un piccolo gruppo di quattro viaggiatori, che lottando contro l’altitudine, la sveglia notturna e la fatica fisica, raggiunge la vetta con le prime luci dell’alba. Io sono lì con la bocca aperta a contemplare una delle sette meraviglie del mondo moderno, quando ad un certo punto mi accorgo che uno dei miei compagni di viaggio è voltato da un’altra parte e guarda estasiato il fronte di un’altra montagna su cui è stato costruito un complicatissimo sistema di trasporto dell’acqua. Capite? Il suo animo da ingegnere ha avuto la meglio e neanche si è accorto del sito archeologico!

Da quel momento per me non è più il ricordo di Macchu Picchu, antica città perduta come in tutti i libri e documentari che si rispettino, ma la montagna con l’ingegnoso meccanismo idraulico! Meno romantico come ricordo, ma divertente e unico!

man and woman smiling while laying on lawn field

L’unione fa la forza

Un altro valido motivo per partire con nuovi amici è che l’unione fa la forza!

In un viaggio fai da te, i compagni di viaggio sono fondamentali per l’organizzazione e la gestione degli imprevisti. Siamo tutti diversi e ognuno può dare il suo contributo nell’organizzazione del viaggio.

C’è chi è bravissimo a costruire itinerari, chi impara la lingua locale già al terzo giorno, chi sa contrattare, chi ha una soluzione giusta per ogni imprevisto, chi sa gestire la cassa e chi banalmente sa tenere alto l’umore del gruppo. Poi se, come nel mio caso, ti capita di stare male in un viaggio e tra i tuoi compagni c’è anche un medico, hai veramente fatto bingo!

E’ vero che gli imprevisti sono il sale del viaggio, ma pensate a doverli gestire da soli!. Senza dubbio in gruppo può trasformarsi in un’esperienza più leggera, a tratti divertente, spesso da raccontare al rientro.

five human hands on brown surface

In gruppo conviene

Oltre il lato romantico, valutate anche l’aspetto pratico. In gruppo si risparmia. Si condividono le spese di taxi, trasporti, camere d’albergo, ecc. Avete presente il famoso supplemento singola?

Considerate però che quando si tratta di soldi, nascono spesso fraintendimenti anche in piccoli gruppi affiatati. La cassa comune è la soluzione migliore, ma appuntate tutte le spese per evitare problemi. Ci sono utilissimi strumenti di viaggio e app specifiche per agevolare questa noiosa attività.

Ecco quindi nei 5 motivi per partire con nuovi amici, segnate “convenienza”!

woman holding two round gold-colored coins

L’esperienza condivisa ha più valore

In viaggio con altre persone, si ricevono più stimoli e si costruiscono ricordi condivisi, emozioni che si sedimentano con forza anche perché vengono rivissute nei ricordi del gruppo. Ecco un altro buon motivo per partire con nuovi amici.

C’è chi mi ha raccontato ad esempio di aver sfidato i propri limiti salendo su un vulcano indonesiano, spronato dai compagni di viaggio. Un’emozione straordinaria che non avrebbe mai provato in solitaria.

Io per prima mi sono messa alla prova tante volte e non solo in posti esotici. Ricordo nell’italianissimo coast to coast tra Soverato e Pizzo in Calabria di aver dovuto affrontare sul cammino 7 cani pastore che sorvegliavamo il gregge e che ovviamente abbaiavano furiosi per disencentivarci da passare dallo loro proprietà, passaggio purtroppo inevitabile. Non ce l’avrei mai fatta senza i miei compagni di cammino che mi facevano da scudo e incoraggiamento!

group picture of men and women on hill at daytime

Fare amicizia è più semplice

Sembrerà banale, ma partire con nuovi amici in piccoli gruppi si fa amicizia più facilmente: pensate di andare in un bar con il vostro gruppo di 20 persone in viaggio. Con quante persone pensate di parlare (oltre al cameriere)? Pensate invece a tre, quattro amici viaggiatori in un bar: fanno conoscenza, interagiscono con le persone.

E poi un gruppo di nuovi amici è già di suo più propenso a fare amicizia e ad aprirsi a nuove conoscenze.

C’è chi in Iran ha ricevuto più inviti a cena delle sere a disposizione o chi in Messico è stato invitato a passare il Capodanno in famiglia. Ho bellissimi ricordi in Etiopia dove ho bevuto tè e masticato khat con alcune persone del posto per un pomeriggio intero, insieme al mio piccolo gruppetto di viaggio ovviamente!

Quindi uno dei miei 5 motivi per partire con nuovi amici è sicuramente la possibilità di fare amicizia più facilmente con altri viaggiatori ma soprattutto con le persone del posto.

group of people sitting on ground with bonfire during daytime

 

Ecco, vi ho detto i miei motivi per partire con nuovi amici, in piccoli gruppi!

BUON VIAGGIO!

Anche nell’App troverete moltissime idee per partire con nuovi amici!

Ti è piaciuta questa idea di gita fuori porta? Guarda in app se è stata già proposta o proponi tu!

 

@Sara De Vincenzo

5 Siti patrimonio Unesco in Italia

Avete presente i siti definiti patrimonio mondiale dell’UNESCO?

Sono quei luoghi che rappresentano delle particolarità di eccezionale importanza da un punto di vista culturale o naturale, chiaramente secondo precisi criteri che ne determinano l’inserimento all’interno di una lista mondiale che conta oggi oltre 1100 siti.

Indovinate qual è lo Stato al Mondo con più siti nella lista? L’Italia! L’Italia detiene infatti più siti UNESCO al mondo ed è seguita dalla Cina e dalla Germania.

Ecco 5 siti UNESCO in Italia che non possono mancare nella propria wish list.

CENTRO STORICO DI NAPOLI

green trees near body of water during daytime

 

Il detto “VIR’ NAPUL E PO MUOR!“, sicuramente esagerato come spesso sanno essere i partenopei, rende l’idea di quanta bellezza sia racchiusa nella città di Napoli. Con il suo centro storico Napoli è stata inserita meritatamente nella lista del patrimonio umano UNESCO nel 1995 e ancora oggi è un libro aperto sugli eventi che nei secoli si sono susseguiti in questa città, dalla sua creazione greco-romana ad oggi.

COSTIERA AMALFITANA

 

white boat on body of water near green and brown mountain during daytime

La costiera che da Sorrento (che in realtà è ancora Penisola Sorrentina e non già Costiera Amalfitana, come molti pensano) a Positano, a Praiano, Amalfi, fin sopra Ravello è  considerata un “paesaggio culturale”, ricco di bellezze architettoniche, elementi naturali, enogastronomici e artigianali.

La costiera si estende in promontori rocciosi mozzafiato e spiagge da favola, limoni e ulivi. Un paesaggio che può fare da sfondo a una vacanza di puro relax ma anche a ottime escursioni naturalistiche, come il famosissimo sentiero degli Dei.

DOLOMITI

gray rocky mountain near green grass field during daytime

Le Dolomiti fanno parte del Patrimonio dal 2009. Comprendono 142.000 ettari disclocati in 5 diverse province e 3 diverse regioni. Perchè sono state riconsociute? Le Dolomiti sono state inserite nell’onorevole lista per l’unicità e bellezza del paesaggio e per la loro importanza geologica e geomorfologica. Al di là delle ragioni formali, basta trascorrere qualche giorno tra queste montagne, sia d’estate sia d’inverno, per rimanere completamente stregati da un panorama maestoso e mozzafiato

ISOLE EOLIE

Regina incontrastata delle vacanze italiane è stata anche nel 2021 la Sicilia, sede di molti siti di valore universale. Uno di questi è rappresentato dalle isole Eolie: Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli, Filicudi, Alicudi e Panarea. L’arcipelago è entrato nella lista dei patrimoni Unesco nel 2000, merito non solo della sua morfologia vulcanica ma anche per la vegetazione, la fauna e l’archeologia di età neolitica. A mio avviso il modo migliore di visitare l’arcipelogo è in barca a vela, ma qualsiasi vacanza in questo paradiso sarà comunque indimenticabile

VAL D’ORCIA

green grass field near mountain during daytime

La Val d’Orcia è sito Unesco dal 2004. Si estende tra la provincia di Grosseto e quella di Siena ed è attraversata dal fiume Orcia e caratterizzata da tipici borghi medievali (tra i più famosi Pienza e Montalcino…patrie rispettivamente del Pecorino e del Brunello, nota enogastronomica non irrilevante). La campagna toscana sembra dipinta su tela con colori ad olio ed è una meta sempre più nota anche ai turisti stranieri che ne apprezzano il paesaggio e ovviamente l’ottimo vino.

 

Vi ho raccontato 5 siti Patrimonio dell’UNESCO in Italia. Li avete già visitati o li avete inseriti nella vostra wish list?

 

Anche nell’App MeeTravel troverete moltissimi amici con cui visitare i siti UNESCO in Italia!

Ti è piaciuta questa idea di gita fuori porta? Guarda in app se è stata già proposta o proponi tu!

 

Sara De Vincenzo

Il viaggio come cura della mente

Un mattino partiamo, il cervello in fiamme, il cuore gonfio di rancori e desideri amari, e andiamo, al ritmo delle onde, cullando il nostro infinito sull’ infinito dei mari”. Cosi Baudelaire definiva il costante vagare e ciò che lo muove. Oggi in un mondo frenetico, costantemente in moto, in cui a volte sembra di entrare in un vortice senza uscita, si avverte all’improvviso un bisogno incontrollato di chiudere tutto e andare, così come si fa con un libro dopo ore di studio, pensando che con quel gesto si sia messa la parola fine a quel panorama in bianco e nero.

Ora, immaginate di stare per partire per una gita fuori porta, un weekend all’estero o un’ avventura intercontinentale. Sentite quel formicolio misto ad aspettative che si insinua nella mente e nello stomaco? Dentro di voi c’è la consapevolezza che per qualche giorno staccherete completamente, si spera, la spina dalla vostra routine e dai vostri problemi quotidiani. Bene. Assaporatela!

Pensate al viaggio come un periodo in cui potete tirare il respiroprendere aria da quella quotidianità che talvolta ci sembra soffocare. Il viaggio come cura della mente.

woman on body of water

In viaggio ci allontaniamo, sia fisicamente che psicologicamente, da ciò che ci angustia e, una volta partiti, alle volte riusciamo a guardare la nostra vita con un certo rinnovato distacco distacco. I problemi, ma anche la semplice routine, si fanno un po’ più piccoli, perché ne siamo più lontani, perché stiamo cambiando la nostra prospettiva.

Come il buon Protagora ci insegna da oltre duemila anni, se guardo in modo diverso il mio mondo, relativizzo i miei problemi, capisco ciò che mi fa star bene e ciò che mi fa star male e una volta a casa, vivo meglio.

A tal proposito, mi ritorna in mente una frase di un mio professore che qui sembrerebbe calzare a pennello: “Quando si sta male si tende a fissare un punto nella parete e pensare che il mondo sia tutto lì. E invece c’è tutta la casa ”.

C’è tutto un mondo. Non solo fuori, ma anche dentro di noi. Per trarre il massimo profitto dall’esperienza del viaggio dobbiamo costantemente sforzarci di aprirci al cambiamento, uscire dalla nostra comfort zone e pian piano rimodellare i nostri schemi logico-socio-culturali per adeguarli agli stimoli e alle diversità con cui ci approcciamo.

Non giudichiamo tutto e tutti, non classifichiamo immediatamente, non partiamo prevenuti.

Cerchiamo di comprendere, proviamo ciò che solitamente non proveremo.

Cambiamo strada ogni tanto.

Stupiamo noi stessi. Altrimenti si torna a casa uguali e sempre insoddisfatti.

Talvolta non ci pensiamo, ma anche il classico rituale di preparazione della valigia ci fa capire tanto di come siamo fatti. Ci mette di fronte a delle scelte che sembrano banali ma che ci comunicano qualcosa, magari dando priorità ad un oggetto piuttosto che a un altro.

Chiedersi costantemente: posso fare a meno di qualcosa che mi sembra essenziale nella vita di tutti i giorni? Si, posso.

Capire che se si dimentica qualcosa a casa non succede niente e, anziché disperarci, adattarci e sorprenderci.

Allora forse non è una cura, nel senso stretto del termine, viaggiare. Ma la ricerca di sé nel mondo è questione che andrebbe tenuta in considerazione. A cosa siamo disposti, pur di vivere? Quanto spazio abbiamo regalato al farci vivere? A cosa siamo  disposti a rinunciare e a guadagnare, per quel percorso a termine che è la nostra vita?

Sembra paradossale, ma il più delle volte in nome della nostra vita non siamo disposti a nulla. Trasmettiamo a noi stessi e agli altri il messaggio che stiamo lavorando per noi, per la nostra serenità, per una tranquillità economica e materiale, certo, ma non è la stessa cosa. Vivere, come amare, essere amati, essere felici, necessitano di un salto più in alto, di un rischio più forte. Non si tratta di metterci in balìa di pericoli estremi o di morte, per carità. Ma si tratta di capire come si chiama la nostra vita, e quale ne è la struttura portante. Detto altrimenti, quali sono i nostri desideri più profondi. Perché non è vivere quello che spesso facciamo, è l’essere in regola con una modalità sociale, canonica e accettata.

Poi si fugge a Zanzibar per agguantare un pezzo di felicità. Si cerca l’amante per agguantare un altro pezzo di felicità. Si beve o si fuma fino ad annullarsi.

Perché in effetti, bisogna ammetterlo, è ardua la felicità, avendo lavorato per un noi che non siamo, a discapito di quello che vorremmo davvero essere. 

 

In App troverete gli amici perfetti per far viaggiare la mente e il cuore!

Ti è piaciuta questa idea di gita fuori porta? Guarda in app se è stata già proposta o proponi tu!

Post di Ilaria Cazzol

5 IDEE REGALO PER OGNI STILE DI VIAGGIO

person showing brown gift box

La cosa più bella del viaggio è che ognuno può farlo come più gli piace, con lo stile di viaggio in cui si ritrova di più. Nella nostra Community di viaggiatori abbiamo mappato 11 stili di viaggio diversi! E vi assicuro che abbiamo dovuto anche fare una selezione.

E allora ci siamo chiesti, ma se dobbiamo fare un regalo ad un viaggiatore, perchè non basarci sul suo stile per scegliere davvero il regalo più adatto?

Ecco le 5 idee regalo per ogni stile di viaggio:

  • Avventura
  • Relax
  • Sport

STILE DI VIAGGIO AVVENTURA

person carrying yellow and black backpack walking between green plants

Avete presente quei viaggiatori con lo zaino, tre calzini per un mese e i ramponi anche se vanno in foresta amazzonica che non si sa mai? Ecco, se avete amici così, sono sicuramente amanti dell’avventura e non potete lascarvi sfuggire 5 regali perfetti per loro. Vi riportiamo anche i link allo store di amazon per semplicità, ma se li trovate al negozio sotto casa tanto meglio!!!

Ecco le 5 idee regalo per lo stile stile di viaggio avventura.

 

 

Coltellino svizzero

Tascabile con mille funzioni impensabili dall’apribottiglie al cacciavite, dallo stuzzicadential seghetto per legno!

 

 

 

 

 

Kit di sopravvivenza

Un regalo perfetto  per prepararsi in anticipo alle emergenze durante l’avventura all’aria aperta, le escursioni, i viaggi, i disastri e qualsiasi altro imprevisto possa capitare!

 

 

 

 

 

 

Lampada frontale

Perchè accontentarsi di una semplice torcia? Meglio una lampada frontale, impermeabile per affrontare ogni avventura a mani libere anche sotto la pioggia, mentre si arrampica o si esplora!

 

 

 

 

 

 Caricatore solare

Una vera manna se si dorme all’aperto o comunque lontano da fonti di elettricità. Non può mancare nell’equipaggio di un viaggitore avventuroso

 

 

 

 

Contenitore di sicurezza

Si può trovare in diverse forme, crema solare, schiuma da barba, borraccia, e chi più ne ha più ne metta. La cosa bella è che non è quello che sembra e permette di nascondere documenti, chiavi e atre cose di valore o almeno di eludere un ladro non troppo attento

 

 

STILE DI VIAGGIO RELAX

person lying on chair and facing on body of water

Gli amici con stile di viaggio relax li riconoscete subito. Se gli dite che avete in mente di mettere la sveglia presto in viaggio o di fare km a piedi vi rispondono subito “è una vacanza, devo riposarmi!” E allora se dovete fare un regalo ad un amico che può fare al massimo la fatica di sollevare dal tavolino il mojito che gli è stato servito, ecco le 5 idee regalo per lo stile stile di viaggio relax.

 

Cuscino da viaggio

Fondamentale per un lungo viaggio aereo ma anche per il divano di casa. In questa versione super immersiva, ci si disconnette completamente dal mondo esterno!

Attenzione! Calzini non inclusi

 

 

 

 

 

 

Le TOP 5 macchinette portatili per fare il caffè ☕ | qualità-prezzo.it

 

Macchina del caffè portatile

Non è solo un tema di pigrizia, ma il vero viaggiatore relax non può perdere la routine del suo caffè preferito in vacanza. E allora perchè non poter replicare in viaggio esattamente lo stesso gusto di ogni mattina?

 

Amaca da viaggio

Un regalo perfetto per vivere una vacanza in realx, ma perfetta anche per il giardino. Semplice a trasportare ma soprattutto da montare!

 

 

 

Libro sui viaggi

Chi l’ha detto che bisogna viaggiare per forza? Un ottimo libro che parla di mete nuove da visitare con belle immagini per volare con la fantasia senza alzarsi dal divano è il regalo perfetto

 

 

 

 

 

 

Mascherina bluetooth

Una semplice mascherina per dormire è per principianti del relax. La versione bluetooth regala solo muisca ed è perfetta per un sonnellino in qualsiasi momento di relax

 

 

 

 

 

 

STILE DI VIAGGIO SPORT

 

 

E dopo tanto relax, torniamo a caricarci di adrenalina con i nostri amici con stile di viaggio sport. Sono quelle persone che se le porti in spiaggia riescono a giocare a racchettoni, correre sulla sabbia, fare un giro in kayak e una nuotata fino alla prossima baia nel tempo in cui tu stai ancora spalmando la crema.

Ecco le 5 idee regalo per lo stile stile di viaggio sport

Le 10 migliori ciaspole: classifica, recensioni, prezzi – Qui Montagna

 

Ciaspole

Sono perfette per l’inverno e per gedersi la montagna faticando quanto basta! E non serve fare un corso, sono adatte praticamente a tutti gli sportivi. In questo caso ho scelto un prodotto decathlon come esempio

 

 

 

 

Supporto per il tablet o cellulare

Seguire un percorso mentre si pedala può essere molto più agevole con il giusto supporto per ancorare il proprio tablet o cellulare al manubrio. Un altro ottimo regalo per amici amanti dello sport

 

 

 

 

 

 

Sport e adrenalina: arriva il Volo dell'Angelo sul Lago di Vagli - intoscana

 

Un‘esperienza adrenalinica

Avete presente il volo dell’angelo o il lancio con il paracadute? Un regalo così sarà sicuramente super apprezzato da un viaggiatore sportivo. Adrenalina assicurata!

 

 

 

L'abbigliamento ideale per la corsa, recensioni e consigli

Abbigliamento tecnico

Che sia per correre, sciare, nuotare, sarà sicuramente molto gradito. Si tratta di abbigliamente leggero, in materiali adatti ad esempio per non sudare o per non sentire freddo. Li trovate ovunque e per tutte le tasche. Anche in questo caso ho scelto un prodotto decathlon come esempio

 

 

 

 

Kit pronto soccorso

Se il vostro amico non è superstizioso, l’idea di un kit di pronto soccorso è perfetta. Del resto tra uno sport e l’altro c’è sempre l’occasione di cadere rovinosamente ed è meglio farsi trovare pronti!

 

 

 

Buon Natale a tutti!

In App troverete gli amici perfetti qualunque sia il vostro stile di viaggio!

Ti è piaciuta questa idea di gita fuori porta? Guarda in app se è stata già proposta o proponi tu!

 

@Sara De Vincenzo

I 5 MERCATINI DI NATALE PIU’ BELLI DA VISITARE

Vi è venuta voglia di organizzare un weekend tra mercatini per respirare lo spirito Natalizio a pieni polmoni?

Quali mercatini visitare durante questo natale 2021? Non è facile stilare una classifica e tra una restrizione e l’altra tocca sempre verificare le disposizioni ufficiali in tema di spostamenti.

Ecco per voi i 5 mercatini di Natale più belli (in Italia e non) scelti da noi. Pronti a vivere la magia dell’avvento, a sentire profumo di cannella e a sognare come bambini tra lucine e addobbi festosi?

MERCATINI DI BOLZANO

E’ uno dei più antichi e magico del Trentino Alto Adige, con le casette di legno e gli addobbi per tutta la città, dai portici alla piazza delle Erbe, ovunque c’ profumo di cannella e la possibilità di assaggiare i prodotti tipici.

Informazioni pratiche: Il mercatino è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19 dal 26 novembre 2021 al 6 gennaio 2022. Ingresso con green pass e mascherina.

MERCATINI DI TRENTO

Il mercatino di Trento è meno longevo di quello di Bolzano, ma non vi lascerà delusi. Con le sue casette di legno, addobbi e luci ma soprattutto lo scenario impedibile delle Alpi innevate, è sicuramente uno dei mercatini più suggestivi d’Italia.

Una curiosità: il mercatino di Trento è un evento super green con energia elettrica utilizzata durante la manifestazione totalmente rinnovabile.

Informazioni pratiche: Il Mercatino di Natale di Trento è aperto tutti i giorni dal 20 novembre 2021 al 9 gennaio 2022, escluso il giorno di Natale, con i seguenti orari:

  • dalla domenica al giovedì dalle 10.00 alle 19.30;
  • venerdì e sabato dalle 10.00 alle 20.30;
  • sabato 18 e venerdì 31 dicembre 2021 dalle 10.00 alle 22.00

MERCATINI DI FIRENZE

Non ci sarà il paesaggio fiabesco delle Alpi innevate, ma il mercatino di Firenze è a suo modo molto suggestivo e in più unisce il piacere del Natale con quello intramontabile di visitare una città d’arte.

In Piazza Santa Croce si può visitare il mercatino di Natale, che torna dopo lo stop del 2020. Un tuffo tra tra artigianato e decorazioni e ovviamente i prodotti gastronomici tipici, sia toscani sia internazionali ma rigorosamente natalizi.

Non manca la casa di Babbo Natale per i più piccoli e numerosi eventi per aspettare il Natale

Informazioni pratiche: Il mercatino di Firenze è aperto dal 20 novembre al 19 dicembre 2021 dalle 10 alle 22. Accesso con green pass e mascherina.

MERCATINI DI LIMATOLA (BENEVENTO)

Chi l’ha detto che si respira lo spirito natalizio solo al nord?

Limatola in provincia di Benevento ospita Cadeaux al Castello, un mercatino di Natale medievale.

Il castello come nelle migliori fiabe, si illumina per ricreare una magia unica che si può vivere varcando le mura di cinta ed entrando in mondo fatato, tra mestieri medievali, danze, prodotti tipici e ovviamente regali per il Natale.

Un posto incantato che rientra a pieno titolo tra i mercatini di Natale più belli da visitare

Informazioni pratiche: Per entrare è necessario acquistare un biglietto di ingresso dal sito ufficiale della manifestazione.

L’evento è accessibile dal 12 novembre all’12 dicembre 2021, tutti i giorni dalle 10.00 alle 22.00

 

MERCATINI IN EUROPA

I mercatini più belli in Europa secondo i viaggiatori sono a Budapest, Vienna, Strasburgo, Norimberga e Praga. Certo non è semplice organizzarsi tra restrizioni e tamponi. E allora cosa ne pensate di visitarli on line? Sembra follia eppure è un’opportunità anche questa. Ad esempio in Germania, dove i mercatini sono stati annullati all’ultimo minuto a causa dell’emergenza sanitaria. Il mercatino di Natale di Seiffen si può visitare virtualmente grazie a Weihnachtsmarkt, un sito dove si può vivere la magia del Natale in modo digitale e sicuro. E magari comprare on line i regali per i prossimi cari.

 

Buon Natale a tutti!

Anche nell’App troverete moltissime idee per  visitare i mercatini di Natale con nuovi amici!

Ti è piaciuta questa idea di gita fuori porta? Guarda in app se è stata già proposta o proponi tu!

 

@Sara De Vincenzo