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La costa dei Trabocchi

Dopo avervi portato in giro per alcuni bellissimi borghi come Rocca Calascio e Pescocostanzo, avervi raccontato i paesaggi mozzafiato di Ravello ed esserci avventurati tra i canti delle streghe a Calcata, oggi vi porterò sulla Costa dei Trabocchi in Abruzzo, per una nuova idea di gita fuori porta!

Cosa sono i Trabocchi e dove si trovano?

Si tratta di un litorale, quello Adriatico, che va da Francavilla al Mare fino a San Salvo, provincia di Chieti.

Una costa che presenta caratteristiche diverse nei vari tratti che la compongono; verso Ortona, Vasto e San Salvo abbiamo spiaggia sabbiosa, ciottoli verso Fossacesia e Vasto e invece tratti alti e rocciosi verso San Vito Chietino e Rocca San Giovanni.

 

Secondo alcune fonti i Trabocchi sarebbero un’invenzione dei Fenici comunque gia’ nel 1240 sono stati recuperati alcuni documenti che citano queste particolari strutture di legno sulla spiaggia.

Sono come delle palafitte utilizzate come vere e proprie macchine da pesca e come case; la gente di mare le utilizzava per viverci e procurarsi da mangiare senza dover navigare, avventurandosi in barca spesso andando incontro a rischi di varia natura.

Il tipo di legno utilizzato, che e’ rimasto intatto ancora, e’ legno di pino d’Aleppo, tipico delle zone Adriatiche. E’ un materiale estremamente modellabile che resiste alla salsedine e al maestrale, forte vento che si abbatte spesso sul Mar Adriatico.

 

Perchè Trabocchi?

Il termine deriva probabilmente dal dialetto locale “Travocche” ovvero trabocchetto, riferendosi alla tecnica utilizzata per pescare che prevede l’ uso di pali tra gli scogli.

I pescatori riuscivano a catturare grandi flussi di pesce che si spostavano lungo la costa utilizzando reti a trama fitta, una tecnica decisamente all’avanguardia.

Bellissimi e suggestivi i tramonti che si possono vedere dai Trabocchi;

Ci fanno sognare un mondo passato, simbolo di un’ antica cultura che non c’è più ma la cui presenza è sempre viva dentro di noi.

Buon viaggio a tutti voi!

 

Ti è piaciuta questa idea di gita fuori porta? Guarda in app se è stata già proposta o proponi tu!


 

 

@Cristiana Antonelli

 

 

 

5 posti particolari dove dormire in Italia

C’è chi ama dormire in hotel super lusso, chi preferisce un B&B, chi l’ostello, ma se invece volessimo provare un’esperienza diversa e particolare?

Ci sono alcuni posti dove dormire che possono regalare un ricordo davvero suggestivo, aggiungendo una vera nota particolare al nostro viaggio.

Ecco 5 idee di posti particolare dove dormire almeno una volta nella vita in Italia.

Il Trullo

Parto da quello che conosco meglio, il trullo. Tipica costruzione conica a secco, in passato utilizzata come ricovero per contadini e pastori, ma anche come abitazione, è tipica della zona della provincia di Bari, in particolare ad Alberobello, ormai riconosciuta patrimonio dell’UNESCO.

E’ possibile trovare diverse sistemazioni in trullo, dal più familiare B&B al boutique resort. Qualsiasi sia la scelta, rimarrà indimenticabile.

La Malga

Dal profondo sud all’alta montagna. La malga è una costruzione rustica destinata ai pastori e agli alpeggi degli animali durante il periodo estivo, circondata da distese erbose per il pascolo.

Chi non vorrebbe provare l’esperienza di dormire in malga e svegliarsi all’alba per veder mungere le mucche e gustare i prodotti tipici sui prati con un pic nic vista montagne?

Dove trovare una malga? Friuli, Veneto o Trentino. Non mettete limiti alla voglia di montagna|

La casa sull’albero

Io sono fortunata, perché da piccola ne avevo una vera, su un albero di gelsi bianchi, nel giardino di casa. Ma per chi non ha mai provato, consiglio vivamente l’esperienza di addormentarsi su un albero, con il fruscio delle foglie che fa da sottofondo.

Ce ne sono ormai diverse in Italia, in particolare in Toscana ce ne sono alcune ormai rinomate anche a livello internazionale, per la vista stratosferica su boschi e ulivi.

E non preoccupatevi, sono super confortevoli!

I Sassi di Matera

I Sassi di Matera sono veri quartieri fatti da abitazioni scavate nella roccia nella Murgia Materana.

Dormire nei sassi è molto suggestivo e spesso si può scegliere l’opzione di albergo diffuso che permette di vivere pienamente l’esperienza del borgo.

Sebbene le camere siano scavate nella roccia, nella maggior parte dei casi parliamo di sistemazioni molto confortevoli, anzi lussuose. Ma l’esperienza di vivere almeno per una notte in un posto abitato fin dalla preistoria dà i brividi solo a pensarci!

 

Un Faro

 

Un altro posto insolito dove dormire sono i fari, punto di riferimento dei navigatori, oggi invidiabili punti di avvistamento di delfini e paesaggi mozzafiato. Immaginate di addormentarvi con il suono della risacca e di godere di tramonti privati vista mare?

Indubbiamente una scelta romantica!

In Italia ce ne sono diversi in cui dormire, tra Toscana Sicilia e Sardegna. Qualsiasi sia la scelta, l’esperienza sarà straordinaria.

 

Ti sono piaciute queste idee di gita fuori porta?

Guarda in app se è stata già proposta e trova amici con cui andare!

 


 

@Sara De Vincenzo