fbpx

Meetravel Blog

I 5 Luoghi più Infestati d’Italia

Anche l’Italia vanta un numero considerevole di luoghi dove accadono fenomeni paranormali e soprannaturali!

I LUOGHI PIU INFESTATI D’ITALIA

Se siete cosi coraggiosi tanto da avventurarvi in giro per il mondo alla ricerca di emozioni forti, fantasmi e fenomeni paranormali, sarete contenti di trovare anche qui in Italia numerose destinazioni degne di voi. Palazzi, castelli, dove misteriose apparizioni fanno al caso vostro!

Castello di Montebello – Ravenna – AZZURRINA DI MONTEBELLO

Nel Castello di Montebello nel giorno del solstizio d’estate si manifesta la presenza di Guendalina Malatesta, detta “Azzurrina”, scomparsa misteriosamente nei sotterranei del maniero all’età di otto anni. La bimba nacque albina, e nel 1300  gli albini erano considerati figli del demonio e uccisi al rogo. La madre tingeva tutti i giorni i capelli per salvarla, ma il colore si tramutava in azzurro (da qui il nome).
Il 21 giugno dell’anno 1375, mentre fuori infuriava un temporale, Azzurrina perse la palla di pezza con cui giocava e andò a cercarla nei sotterranei. Si udì un urlo ma
il suo corpo non venne mai più ritrovato. 
Lo spirito inquieto di Azzurrina vaga ancora in quel luogo!

In alcune occasioni è stato possibile documentare questo fenomeno con delle registrazioni dove si sentono  suoni, delle voci, forse un pianto e il lamento di una bambina.

Durante la visita notturna del castello i visitatori possono ascoltare le registrazioni e osservare le impronte che la bambina ha lasciato sul soffitto camminando a testa in giù.

Montebello di Torriana - Il Castello di Azzurrina - Hotel San Giorgio

Rivarolo Canavese – Piemonte – CASTELLO INFESTATO DI MALGRA’

Il castello è abitato da una giovane donna assassinata dal marito.

La giovane donna morta, perseguitò talmente tanto il suo assassino con apparizioni e rumori che si suicidò. Anche al giorno d’oggi numerose persone dicono di vedere la donna aggirarsi di notte nel castello mostrando la gola squarciata e gli abiti insanguinati.
Alcune notti si possono sentire urla fortissime, rumori e passi; la donna si aggira nel castello fino all’alba per poi scomparire.

 

 Scogna Sottana – La Spezia – CASA DEL VIOLINO 

La “Casa del Violino“ così chiamata perché tempo era abitata da un giovane e noto musicista.

Dopo la sua morte, causata da una grave malattia, la casa rimase disabitata per molto tempo durante il quale il suo violino ha iniziato a suonare da solo senza che qualcuno lo toccasse. Molti di coloro che hanno provato ad entrare hanno affermato che alcune notti cominciava a suonare, e contemporaneamente si udivano tra le mura della casa le urla del fantasma violinista.
Ancora oggi c’è chi afferma di sentire urla terrificanti e lamenti provenire dalla Casa del Violino sostenendo che la nella casa ci sia la presenza dello spirito del defunto musicista

 Bracciano – Roma – CASTELLO DI BRACCIANO

Il castello di Bracciano, vicino Roma, è stata l’abitazione del Duca di Bracciano Paolo Giordano Orsini, che si sposò con Isabella de Medici. Il duca intrattenne però una relazione con Vittoria Accoramboni con la quale iniziò a tramare l’uccisione sia di sua moglie che del marito di lei.

Paolo uccise quindi Isabella, facendola credere morta in seguito a una grave malattia.  Dopo l’uxoricidio scappò a Roma, da Vittoria, e anche il marito di lei venne assassinato nel 1581. Inseguito dalla giustizia pontificia, scappò nel nord con l’amante, sposandola il 20 aprile 1585.
Si ammalò improvvisamente pochi mesi dopo e morì nominando Vittoria sua erede universale.

Secondo la leggenda, il fantasma di Isabella appare ancora nel castello e passeggia sulle rive del Lago di Bracciano, indossando magnifiche vesti cinquecentesche. Il castello per questo motivo ha fama di luogo non proprio portafortuna per le coppie che decidono di sposarsi lì.

 

Museo ed Eventi nei dintorni di Roma - Castello Odescalchi di Bracciano

Castellammare di Stabia – Napoli – CASTELLO DI CASTELLAMMARE

Il Castello fu costruito dal Duca di Sorrento per presidiare una delle aree di frontiera dei suoi domini.

Un’antica leggenda del luogo narra che una donna di mezza età, vestita di rosso, continua ad abitare da oltre cinque secoli il castello di Castellammare. Si tratta della castellana che nel 1459 ai tempi della “congiura dei barboni” si innamorò di un soldato assalitore e aprì le porte del castello alle truppe di Giovanni d’Angiò. Una volta entrate le truppe lo conquistarono agevolmente.

Il cavaliere però era felicemente sposato e respinse ogni sua attenzione lasciandola sola e depressa. Presa dai sensi di colpa e senza un amore la cortigiana si suicidò avvelenandosi.

La “Camera degli Angeli” all’interno del castello sembra essere il suo luogo preferito. Diverse persone hanno riferito di aver visto il fantasma di una donna di mezza età, con vesti rosse e il volto incorniciato da capelli nero corvino.

Per vendicarsi dell’uomo che amava, la donna perseguita tutte le persone di sesso maschile.

 

Castello

 

 

Ti è piaciuta questa idea di gita fuori porta?

Guarda in app se è stata già proposta e trova amici con cui andare!

Rocca Calascio: un tuffo nel cinema e nel medioevo

Rocca Calascio

Continuiamo il nostro viaggio scoprendo le bellezze italiane e dei borghi da scoprire.

Prendiamo l’autostrada A24 uscita l’Aquila Est, seguendo le indicazioni per Sulmona e ci dirigiamo verso Calascio.

Ci troviamo immersi nel Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga dove lo spettacolo della rocca sul monte sovrasta il territorio del borgo.

Si tratta di una roccaforte di origine medioevale originariamente utilizzata come torre di avvistamento e baluardo difensivo per prevenire gli assalti nemici; questa torre è stata poi fortificata con l’aggiunta di una cinta muraria e quattro torri di forma cilindrica agli angoli.

 

La rocca in questo modo ha acquisito grande importanza strategica e con il passar del tempo la sua struttura è stata modificata e ampliata per giungere alla formazione di un piccolo centro abitato ai suoi piedi.

Purtroppo nel 1703 un terribile terremoto si è abbattuto sulla zona devastando la rocca e obbligando la popolazione ad abbandonare l’area per trasferirsi nel paesino posto piu’ a valle chiamato Calascio.

Oggi l’antico Borgo fortificato ospita un ristorante-rifugio per rifocillarsi durante il tragitto ed è proprio il punto di partenza per le escursioni verso il Castello che si raggiunge a piedi in 15 minuti.

Certo il tragitto è in salita ed e’ brecciato, ma quanto è  suggestivo!!

Il Castello di Rocca Calascio

Il Castello di Rocca Calascio e’ stato annoverato dal National Geographic tra i 15 castelli piu’ belli del mondo.

E’ un castello imponente e maestoso e rappresenta il simbolo d’Abruzzo. Dai suoi 1460 metri di altezza, offre una visuale ampia, tra le piu’ incantevoli d’Abruzzo

Si tratta di una roccaforte spettacolare incorniciata da uno scenario d’eccezione.

Se ci andrete, fate in modo di arrivarci al tramonto: il castello offre tramonti indimenticabili.

Ma soprattutto da lassù, la natura e il vento  dominano incontrastati e osservando gli Appennini del Gran Sasso si respira aria di liberta’ , quella degli animali che qui hanno il loro regno, l’orso bruno e l’aquila reale.

Perchè andare a Rocca Calascio

Rocca Calascio è meta di turisti che ne vengono ad ammirare la bellezza da tutto il mondo.

Uno dei motivi principali sono i diversi percorsi di trekking che portano al Castello. In particolare vi consiglio un affascinante percorso circolare che collega Santo Stefano di Sessanio (altra perla d’Abruzzo situata a 1251 metri) con Calascio e Castelvecchio Calvisio. Dopo circa 1 ora di cammino seguendo un sentiero ci troviamo esattamente davanti la Rocca imponente!

Un altro motivo che porta molti turisti qui, è il desiderio di sentirsi dentro un film.

Infatti questo scenario maestoso non poteva passare inosservato a registi che lo hanno scelto per girare famose scene del film “Il Nome della Rosa” con Sean Connery e “Lady Hawke” con Rutger Hauer e una giovanissima Michelle Pfeiffer.

 

 

 

 

Aria decisamente medioevale nelle terre abruzzesi!

Ci vediamo alla prossima gita in un borgo d’Italia!

 

Ti è piaciuta questa idea di gita fuori porta? Guarda in app se è stata già proposta o proponi tu!

 

 

@Cristiana Antonelli

 

 

 

Calcata e le Cascate di Monte Gelato

L’Italia è una terra immensa e ricca di meraviglie da scoprire.

Calcata

La provincia di Viterbo, nel Lazio, ci offre la visuale di Calcata, un paese medioevale arroccato su una montagna di tufo che domina la Valle del fiume Treja.

A soli 40 minuti da Roma è possibile immergersi in un paesaggio fiabesco dove si respira un’aria decisamente bohémienne.

A guidarci è la ricerca della libertà e la voglia di allontanarsi dai canoni tipici della realtà quotidiana.

Varcata la soglia d’ ingresso, si fa un vero e proprio salto indietro nel tempo. Qui spiccano botteghe artigianali e laboratori d’arte ricavati da grotte scavate nel tufo in cui pittori e scultori espongono opere di tutti i tipi; melodie suonate da musicisti risuonano ad ogni passo per le stradine pittoresche e acciottolate che portano verso scorci panoramici.

Calcata è conosciuta come il borgo dalle forze occulte e ancora oggi qualcuno giura che e’ possibile sentire i canti delle streghe quando soffia il vento.

Da tenere presente la terrazza che offre una vista mozzafiato sulla Valle verdeggiante, si tratta di una sala da  tè, dove e’ possibile degustare ben 201 diversi tipi di questa bevanda, accompagnata da dolci rigorosamente artigianali.

E’ bello perdersi tra i vicoli alla ricerca di angoli tipici che richiamano quei tempi dal sapore antico ormai passato ma mai dimenticato.

 

Le Cascate di Monte Gelato

Da Calcata si puo’ accedere a diversi percorsi naturalistici che attraversano l’interno dell’area protetta della Valle del Treja; tuttavia non possiamo perderci le Cascate di Monte Gelato, un esempio di natura incontaminata.

Situate in un’area abbastanza estesa, circa 650 ettari di vegetazione, le acque del fiume Treja si uniscono in cascate naturali circondate da angoli selvaggi;

Le cascate sono perfette per rigenerarsi: e’ possibile bagnarsi in queste oasi naturali immersi nel bosco e ascoltare quello che la natura ha da dirci.

Di grande attrattiva e luogo scenografico di parecchie pellicole cinematografiche, accanto alle cascate troviamo le rovine di una mola, antico mulino ad acqua di origine medioevale,

Non mancano percorsi di trekking piu’ impegnativi alla scoperta degli ambienti che caratterizzano questa area lussureggiante.

Un polmone verde che merita di essere ammirato.

Buon viaggio a tutti voi!

 

Ti è piaciuta questa idea di gita fuori porta? Guarda in app se è stata già proposta o proponi tu!

 

 

@Cristiana Antonelli